Bambini in difficoltà, il protocollo per una rete di protezione più solida

Bambini in difficoltà, il protocollo per una rete di protezione più solida

Telefono Azzurro e Confederazione Misericordie d’Italia firmano l’accordo a tutela dei bambini che vivono in situazioni di conflitto e disagio psicosociale.

Ampliare gli interventi a tutela della salute e del benessere di bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, crisi umanitarie e grave disagio psicosociale, in Italia e nei contesti internazionali colpiti dalla guerra. 

Con questa finalità nasce il Protocollo d’Intesa per la tutela della salute mentale dei bambini, siglato da Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e Fondazione Child, e da Domenico Giani, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. 

Le attività congiunte

L’accordo prevede la realizzazione di interventi congiunti e mirati, come l’organizzazione di incontri, convegni e percorsi formativi per volontari e professionisti del settore.  

E poi campagne di sensibilizzazione rivolte a istituzioni e società civile sull’importanza del supporto psicologico ai bambini, nonché la realizzazione di una mappatura dei bisogni e delle vulnerabilità nei territori di intervento. Per valutare l’efficacia degli interventi di sostegno psicologico messi in campo, saranno sviluppati dei sistemi di monitoraggio a medio e lungo termine.

Unire le competenze

Telefono Azzurro metterà a disposizione l’esperienza maturata in quasi quarant’anni di attività, valorizzando in particolare il proprio sistema integrato di linee di ascolto. Inoltre, grazie alla qualifica di Truster flagger ricevuta dall’Agcom, Telefono Azzurro è tra i segnalatori attendibili che contribuiscono alla rimozione dei contenuti pericolosi in rete

Le oltre 700 Misericordie della Confederazione diffuse su tutto il territorio nazionale, operano quotidianamente nei servizi sanitari, di protezione civile e sociale, affiancando le comunità nei momenti più delicati. Ma la Confederazione opera anche in missioni internazionali di solidarietà, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, a sostegno delle popolazioni colpite dai conflitti. 

Una rete sempre più solida

“Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio della Confederazione delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide, qualificate e tempestive, capaci di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto”, commenta Caffo. 

“La firma di questi protocolli rappresenta per le Misericordie d’Italia un passo importante nella costruzione di una rete sempre più solida a tutela dei bambini e degli adolescenti che vivono situazioni di fragilità, emergenza e conflitto”, dichiara Giani. “La nostra storia ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto nei momenti in cui la vita diventa più dura e incerta”. 

© Riproduzione Riservata