Elezioni Regionali 2025, Fico sarà “il presidente di tutti”, Decaro “oltre le aspettative” e Stefani dedica la vittoria ai nonni

Elezioni Regionali 2025, Fico sarà “il presidente di tutti”, Decaro “oltre le aspettative” e Stefani dedica la vittoria ai nonni
Da sinistra a destra Roberto Fico, Antonio Decaro e Alberto Stefani (foto LaPresse)

Le reazioni dei tre neo presidenti, felici ma preoccupati dalla scarsa affluenza

Grandissimo entusiasmo per i tre neo presidenti di regione Roberto Fico in Campania, Antonio Decaro in Puglia e Alberto Stefani in Veneto. Nelle prime dichiarazioni successive alla loro vittoria, i tre ringraziano i partiti che li hanno sostenuti e guardano all’immediato futuro con grande slancio.

Roberto Fico: “Sarò il presidente di tutti”

“Il mio primo ringraziamento va a tutti i cittadini e le cittadine campani che hanno fatto una scelta così netta, così forte e così importante, che ci riempie di responsabilità”, ha detto Roberto Fico nel suo intervento al comitato elettorale. “La nostra coalizione da domani si dovrà mettere al lavoro per governare al meglio la Regione Campania, lo faremo con le migliori competenze, ci sarà una grande umiltà nell’ascoltare tutte le posizioni e una grande ambizione nel costruire sempre più una Campania migliore. Abbiamo lavorato senza mai essere contro, ma sempre cercando di costruire. Questo è un dato di fatto di questa campagna elettorale, non abbiamo risposto a offese e insulti costanti. Da oggi io sarò il presidente di tutti i cittadini campani, chi ci ha votato e chi ha votato altri. Tutti i territori contano e tutte le persone contano”. Per il neo presidente campano, proprio da qui “parte un messaggio forte: non vogliamo l’autonomia differenziata. Noi crediamo che l’Italia sia una, come dice la nostra Costituzione, indivisibile. Ed è questo che costruiamo da qui. Sono convinto che tante persone del Nord la pensano esattamente così”. “Non siamo noi ad aver politicizzato il voto in Campania – ha osservato l’ex presidente della Camera -. Quando si fanno elezioni amministrative il primo punto è dare risposte agli elettori e cittadini e io ho cercato di rimanere su questi punti. Invece sono arrivati qui tutti i ministri, hanno fatto una campagna elettorale dai Ministeri fino ai territori, hanno anche inquinato un po’ i pozzi con insulti e hanno fatto diventare nazionale questa campagna elettorale regionale. Hanno investito tutto per bloccare la nostra coalizione, hanno lavorato per farci perdere o per perdere poco, invece oggi noi abbiamo vinto in modo netto, abbiamo vinto con uno scarto importante e soprattutto con l’unione della nostra coalizione”.

Antonio Decaro: “Vittoria straordinaria oltre aspettative”

Un risultato straordinario sopra ogni aspettativa e sento il peso di questa responsabilità“. Così Antonio Decaro, neo presidente della Puglia, parla con i cronisti dal comitato elettorale. “Lo dedico a mia figlia Chiara – aggiunge Decaro – che un giorno, quando mi ha visto triste, mi ha detto: ‘Papà, io ero troppo piccola ma mi dicono che anche quando ti dovevi candidare a sindaco avevi paura e non lo volevi fare e poi hai detto che era il mestiere più bello del mondo, magari ti succederà la stessa cosa da presidente della Regione’”. “Ho sentito per telefono Elly già prima che uscissero gli ultimi dati e mi ha fatto i complimenti dai primi exit poll – aggiunge Decaro – e Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli dai quali ho avuto le congratulazioni. Li ringrazio per aver scelto me e avermi spinto alla candidatura perché all’inizio mi tremavano le gambe”. E sul fatto che i leader non siano oggi in Puglia: “So che andavano in Campania – prosegue – nei prossimi giorni sicuramente verranno”. “Il primo atto sarà occuparmi delle liste di attesa – conclude – chiederò alle strutture sanitarie di stare aperte fino alle 23 e anche il sabato e la domenica“.

Alberto Stefani: “Grazie a Zaia e a leader centrodestra, campagna in mezzo alla gente”

“Quando si assume una responsabilità amministrativa, la vita privata viene sempre dopo la pubblica, ma mi sia permesso di dedicare questa vittoria a una persona a me molto cara, che questa notte ha avuto una grave difficoltà. E dedico questa vittoria a tutti i nonni che hanno lasciato un segno”. Lo ha detto Alberto Stefani, candidato del centrodestra in Veneto, in conferenza stampa a Padova. “E’ stata una campagna elettorale bella, in mezzo alla gente. Abbiamo mantenuto sempre ferma la correttezza e con uno stile che ha dato risultati significativi. Ringrazio la coalizione di centrodestra, Luca Zaia, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Maurizio Lupi e Antonio De Poli”, ha aggiunto. Quindi Stefani ha sottolineato: “Abbiamo lanciato un programma coraggioso che parte dai risultati ottenuti dall’amministrazione Zaia. Una delle prime misure che adotteremo sarà la creazione di un tavolo anti-burocrazia. Abbiamo scelto di parlare anche di ambiente, citando i temi della rigenerazione urbana. Ci siamo soffermati anche e soprattutto sul tema del lavoro, sulla necessità che hanno le nostre imprese di trovare manodopera qualificata”. “Abbiamo dato proposte concrete, lo abbiamo fatto senza attaccare mai nessuno. Questo è lo stesso stile che voglio adottare nei cinque anni di mandato – ha concluso -. Abbiamo dato di essere una coalizione capillare, radicata nei territori”, ha aggiunto.

Cos’hanno detto sulla scarsa affluenza

In linea con le ultime tornate elettorali, anche questa è stata caratterizzata da una scarsa affluenza alle urne con un dato che si è attestato sul 43,64%.

Alberto Stefani: “Serve più incentivo da parte della politica”

“L’affluenza di certo non può soddisfarci, deve trovare maggiore incentivo da parte della politica. Lavorerò in questo mandato affinché la politica possa trovare una forte partecipazione”. Lo ha detto Alberto Stefani, candidato del centrodestra in Veneto, in conferenza stampa a Padova.

Fico: “Scontenti dell’astensionismo, dovremo lavorarci”

“Non siamo contenti del dato dell’astensionismo e dovremo lavorare affinché alle prossime elezioni ci siamo meno astensionismo. Dovremo convincere a un modello di partecipazione, di inclusione e dobbiamo far sì che ci siano metodi per cui le persone possano sentirsi più vicine alla possibilità di voto”. Lo ha detto Roberto Fico, neo eletto presidente della Regione Campania.

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