“L’Agricoltura, da problema, da elemento di arretratezza, è divenuta sinonimo di opportunità e di benessere. Più – e meglio – di altri comparti economici, ha saputo disseminare modernità, uscendo da un’attività di mera sussistenza, di autoconsumo autarchico, per creare valore, divenendo vettore di internazionalizzazione dell’economia”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo all’assemblea nazionale invernale di Confagricoltura, in corso a Roma. “Permettetemi di cogliere l’occasione per esprimere la riconoscenza della Repubblica al mondo dell’Agricoltura che, durante la crisi della pandemia da COVID-19, non ha mai cessato, neppure per un istante, di nutrire il Paese. Gli agricoltori, al pari di altre categorie benemerite, hanno consentito a un Paese ferito di rialzarsi e riprendere il suo percorso”, ha sottolineato l’inquilino del Quirinale.
Agricoltura, Mattarella: “Carta ne promuove sviluppo e valore essenziale”
“La rilevanza” del ruolo dell’Agricoltura “e la sua importanza per la ricostruzione dell’Italia e il rafforzamento della risorta democrazia – la riscontriamo da una semplice constatazione: la Costituzione della Repubblica Italiana è l’unica del suo tempo a dedicare un articolo espressamente al settore primario e alle condizioni necessarie per promuoverne lo sviluppo. Neppure dalle Costituzioni precedenti era stata riservata analoga attenzione. Scelta politica di grande portata, dunque, quella di introdurre il tema agricolo nella nostra Costituzione – consacrandone il valore essenziale nell’Italia del dopoguerra e per quella del futuro – sul duplice versante della promozione della produzione e della questione sociale”, ha aggiunto Mattarella.
Mattarella: “Agro-alimentare è fondamentale veicolo pace”
“Le drammatiche vicende di questo periodo confermano come l’agro-alimentare sia la base di ogni concreta prova sul terreno della sostenibilità ambientale e sia, inoltre, la prima frontiera su cui si misura la stabilità internazionale e le politiche di cooperazione”, ha poi sottolineato Mattarella, per il quale “sicurezza alimentare era espressione che si era spostata da una concezione quantitativa dei rifornimenti agricoli, a una qualitativa, relativa alla salubrità degli alimenti. Oggi rischiamo di tornare drammaticamente indietro. Ecco perché l’agro-alimentare è anche un veicolo di pace“.
Agricoltura, Mattarella: “Volano crescita ed export made in Italy”
“E’ necessario rendere tutti consapevoli di quanto centrale sia oggi l’agricoltura. Un volano per la crescita, per la creazione di filiere produttive; presupposto per l’export delle eccellenze del Made in Italy; veicolo di innovazione e promozione della ricerca e della salute. Protagonista nella gestione dei territori e per la tutela dell’ambiente, proteggendo le culture, e le colture, che hanno modellato, nei secoli, il paesaggio e il modo di vivere italiano”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo all’assemblea nazionale invernale di Confagricoltura, in corso a Roma.
Mattarella: “Dieta mediterranea stile vita, Italia non stia su difensiva”
“Agricoltura, questa sconosciuta si potrebbe dire: 220 miliardi di valore di beni prodotti – ci viene rammentato – e quasi 1 milione e 400.000 occupati nel sistema agro-alimentare. L’Unione Europea – veniva ricordato – è il primo esportatore globale di prodotti agro-alimentari e, in essa, Italia e Francia si contendono il primo posto. E’ parte del soft power europeo. Con essi, si esporta uno standard di qualità e di salute, si afferma un modello di consumo e di vita che si impone ai mercati – come nel caso della dieta mediterranea – con la persuasione del suo valore, il contrario di tentazioni di chiusura”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo all’assemblea nazionale invernale di Confagricoltura, in corso a Roma. “Si pensi che l’Italia è nel gruppo di testa della classifica dell’Unione Europea che ha valorizzato le nostre produzioni nelle denominazioni di ‘indicazione geografica protetta’, di ‘denominazione origine protetta’, di ‘specialità tradizionale garantita’. Un’Italia, dunque, non sulla difensiva ma che può giocare d’iniziativa a tutto campo; in una stagione che vede, insieme, alimentazione, tutela dell’eco-sistema, governo del territorio, valorizzazione dei beni ambientali”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

