“Nella storia del nostro Paese non è mai successo che di fronte alla proclamazione di uno sciopero generale delle confederazioni sulle politiche del governo si arrivi a un atto di limitazione del diritto di sciopero“. Così Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ospite questa mattina di Agorà su Rai3. “Non era mai successo – ha proseguito Landini – non l’aveva mai fatto nessuno. Quindi è di una gravità assoluta“.
Landini: “Commissione Garanzia compiacente con governo”
“Dire che non è uno sciopero generale determina, per alcuni settori in particolare i trasporti, la possibilità di ridurlo, di cambiarlo e ha aperto la strada all’intervento della precettazione. C’è stata una logica di questa nuova Commissione, che è una logica compiacente con il Governo“, ha poi sottolineato Landini. “Questo è il primo sciopero generale – ha proseguito – che come confederazione proclamiamo in tutto l’anno. Nei mesi scorsi ci sono state altre sigle sindacali, meno rappresentative, che hanno proclamato scioperi nel settore dei trasporti e non ha detto niente nessuno, né la Commissione di garanzia né il Governo. Dice delle cose adesso, guarda caso, perché lo sciopero è contro le politiche che stanno facendo”.
Per il leader della Cgil, in sintesi, “possono precettare finché gli pare, noi non ci fermiamo fino a quando non abbiamo ottenuto dei risultati. Per quello che ci riguarda è confermato lo sciopero per tutti i lavoratori e per tutti i settori nelle modalità che abbiamo deciso. Per quello che riguarda il settore dei trasporti, dovremo vedere adesso concretamente quelli che sono i provvedimenti e valutare sostanzialmente che cosa fare, senza voler mettere in difficoltà i lavoratori”. “Perché deve essere chiaro – ha aggiunto il leader sindacale- che quando si arriva a un atto di prescrizione le eventuali sanzioni non riguardano solo le organizzazioni sindacali ma possono riguardare anche il singolo lavoratore“.
Bombardieri: “Risponderemo con piazza ad atto di squadrismo istituzionale”
“Lo sciopero generale è confermato per otto ore. Il ministro Salvini è intervenuto riducendo da otto a quattro ore soltanto per il settore dei trasporti pubblici. Valuteremo con Landini quale sarà il nostro comportamento. Lo sciopero si farà a Piazza del Popolo”. Così il Segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a Rtl 102.5, sullo sciopero di venerdì 17 novembre. Con lo sciopero generale di venerdì “noi risponderemo ad un atto di squadrismo istituzionale con una partecipazione a una grande manifestazione“, ha specificato Bombardieri. “Io penso che il silenzio assordante della premier Giorgia Meloni sia coincidente con le idee di Salvini”, ha aggiunto il leader della Uil. “Sono coinvolti tutti i settori, in tutta Italia ci saranno più di 70 manifestazioni. Questa manovra non dà risposte sul recupero del potere di acquisto. L’inflazione ne ha roso il 10-15%. E si interviene sulle pensioni peggiorando”, ha specificato inoltre Bombardieri interpellato sulle ragioni della mobilitazione sindacale.

