Terminato con lo strappo di IV il secondo giorno di incontri sul programma. Fico al Quirinale: "Non ho registrato la disponibilità a sostenere una maggioranza"

Mario Draghi salirà al Colle, convocato dal presidente della Repubblica Mattarella. Un governo di alto profilo o le urne. Questo il bivio indicato dal capo dello Stato per risolvere la crisi di governo. E la strada che Mattarella ha voluto imboccare è quello di un incarico di peso, concretizzatosi nel nome dell’ex presidente della Bce. “Conto di conferire al più presto un incarico per formare un governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili che ho ricordato” aveva infatti detto il presidente della Repubblica parlando al Quirinale dopo che sono falliti i lavori del tavolo per il programma convocato dal presidente della Camera Roberto Fico oggi a Montecitorio. “Avverto il dovere di rivolgere un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento perché conferiscano la fiducia a un governo di alto profilo che non debba identificarsi con alcuna formula politica” ha aggiunto Mattarella.
 
La discussione tra i partiti è durata fino alle 18. Poi il presidente Fico è andato riferire al Capo dello Stato l’esito delle trattative segnate in maniera decisiva dallo strappo di Italia Viva. “Non ho registrato la disponibilità a sostenere una maggioranza”” ha detto Fico. Il partito guidato da Matteo Renzi ha parlato di scontro altissimo sui contenuti, “dal Mes alle infrastrutture, dalla giustizia alla Torino-Lione e ovviamente sui nomi”. “Crimi ha detto che non intendono cedere su nessuno a cominciare da Bonafede e Azzolina” ha scritto Renzi su Facebook. Più tardi il portavoce politico del M5s Crimi ha specificato che Renzi è solo alla ricerca di più poltrone, confermando lo strappo avvenuto durante il tavolo.
 
21.36 Draghi convocato al Quirinale
 
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato al Quirinale domani alle 12 il professor Mario Draghi. Lo ha comunicato il portavoce del capo dello Stato, Giovanni Grasso.
 
 
21.26 Mattarella: Conferirò incarico al più presto per governo alto profilo
“Conto quindi di conferire al più presto un incarico per formare un governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili che ho ricordato”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al Quirinale.
 
20.48. Crimi: “Renzi vuole più poltrone”
 
“Malgrado le aperture sui temi, come la prescrizione, c’è stato un continuo stop, un continuo dire no ai passaggi più significativi. L’obiettivo ora è più evidente rispetto al passato, ed è quello di ottenere qualche poltrona in più, dei ministeri in più. E questa è stata la richiesta più pressante”. Lo dice il capo politico del M5S, Vito Crimi, dopo la conclusione del tavolo di lavoro sul programma.
 
20.45 Crimi: Aperture per dare governo al Paese ma ostruzionismo Iv
 
Sono state due giornate intense, il risultato è che abbiamo fatto dei grandi sforzi e dei passi avanti nei confronti anche di Italia viva, con l’obiettivo di dare al Paese un governo che potesse gestire questo periodo di pandemia e del post pandemia, per affrontare tutte le questioni più urgenti. Nonostante questo, durante tutta la giornata, abbiamo assistito da parte di Italia viva ad un’attività quasi ostruzionistica”. Lo dice il capo politico del M5S, Vito Crimi, dopo la conclusione del tavolo di lavoro sul programma.
 
20.26 Crisi, Fico al Quirinale per riferire a Mattarella
 
Il presidente della Camera, Roberto Fico, è arrivato al Quirinale per riferire al capo dello Stato Sergio Mattarella, sull’esplorazione affidatagli venerdì scorso sulla possibilità di verificare una maggioranza di governo.
 
20.03 Fonti Pd: Rottura Renzi su alleanza non solo su Conte Ter
 
La rottura di Matteo Renzi, secondo quanto si apprende da fonti Pd, al termine del confronto tra Vito Crimi, Dario Franceschini, Roberto Speranza e il leader Iv, non sarebbe arrivata solo sul nome di Giuseppe Conte, ma “sull’alleanza”.
 
19.48 Fico alle 20.30 al Quirinale da Mattarella
 
Alle 20.30 il presidente della Camera Roberto Fico si recherà al Quirinale per riferire al capo dello Stato Sergio Mattarella, sull’esplorazione affidatagli venerdì scorso sulla possibilità di verificare una maggioranza di governo. Lo comunica l’ufficio stampa di Montecitorio.
 
19.40 Renzi: Rottura su Arcuri, Bonafede, Azzolina e veto Bellanova
 
 “La barzelletta che non si chiude sul verbale è, appunto, una barzelletta. Qui lo scontro è altissimo sui contenuti: dal Mes alle infrastrutture, dalla giustizia alla Torino-Lione e ovviamente sui nomi. Crimi ha detto che non intendono cedere su nessuno a cominciare da Bonafede e Azzolina. Domenico Arcuri e Mimmo Parisi non si toccano. Possono sostituire la Catalfo solo se non ci va la Bellanova. E per vicepremier al momento è in ballo Fraccaro con Orlando”, Così Matteo Renzi in chat con i parlamentari di Italia Viva.
 
19.02 Boschi: Rimangono distanze su contenuti
“Rimangono le distanze sui contenuti. Non è un problema di verbale”. Così la capogruppo di Italia viva alla Camera Maria Elena Boschi al termine del tavolo sul programma.
 
18.58 Fico lascia sala della Lupa. Verbale ‘accantonato’
Il presidente della Camera Roberto Fico dopo circa un’ora ha lasciato sala della Lupa, a Montecitorio, dove sono riuniti i capigruppo sul programma. Il verbale, secondo quanto si apprende, è stato accantonato
 
18.34 Iv contro verbale: Non rispecchia posizioni, così no firma
Ancora eccezioni al tavolo sul programma convocato dal presidente della Camera Roberto Fico. Iv, viene spiegato, non sarebbe disposta a sottoscrivere il verbale di sintesi. “Non corrisponde alle posizioni emerse nella discussione – lamentano i renziani – se lo sono scritto loro a loro piacimento”.
 
16.49 – Delrio (Pd): “Conclusa la discussione sui temi, ora la sintesi e poi chiamiamo Fico”
 
“Abbiamo finito la discussione generale sui temi, adesso dobbiamo fare una sintesi e poi chiameremo Fico. Gli ultimi argomenti trattati sono stati Governance e Recovery”. Così il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio lasciando il tavolo sul programma.
 
16.07 – Fonti Iv, Renzi ai gruppi: “Non ci sono passi avanti, noi siamo per accordo ma ad ora non c’è”
 
“Gli alleati non trattano su niente. Non c’è nessun passo avanti sui temi. Noi siamo sempre per accordo ma al momento non c’è Su Mes e prescrizione siamo allo zero assoluto”. E’ quanto avrebbe detto Matteo Renzi parlando alla riunione dei gruppi di Iv.
 
“Gli alleati non trattano su niente. Non c’è nessun passo avanti sui temi. Noi siamo sempre per accordo ma al momento non c’è Su Mes e prescrizione siamo allo zero assoluto”. E’ quanto avrebbe detto Matteo renzi parlando alla riunione dei gruppi di Iv.
 
15.28 – Tavolo prorogato fino alle 18. Stasera Fico al Quirinale
 
Il tavolo sul programma, secondo quanto si apprende, potrà durare al massimo fino alle 18. Entro stasera il presidente della Camera Roberto Fico andrà al Quirinale per riferire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche se non è ancora esclusa l’ipotesi che prima di recarsi al Colle l’esploratore effettui un “secondo rapido” giro di consultazioni.
 
14.56 – Orlando: “Per Renzi siamo a zero assoluto? Non sprecare questa possibilità”
 
“Renzi dice che su giustizia ‘siamo allo zero assoluto’. Probabilmente sono stato invitato a un’altra riunione.. Apertura su riforma penitenziaria, modifica prescrizione, intercettazioni…Non sprechiamo questa possibilità!”. Così Andrea Orlando, vice segretario del Pd, su Twitter.
 
14.23 – Ronzulli (Fi): “Sono minoranza nel paese ma non vogliono lasciare le poltrone”
 
“Il perdurare di questa crisi, che doveva essere ‘lampo’ e invece tiene l’Italia in scacco da 15 giorni, è doppiamente vergognoso. Al tavolo per formare il nuovo governo, inspiegabilmente, c’è la stessa maggioranza di prima che, oltretutto, non fa mistero della necessità di ricomporsi a tutti i costi perché in caso di elezioni vincerebbe il centrodestra che è maggioranza nel Paese. Hanno una strana idea della democrazia, sanno di essere minoranza e proprio per questo fanno di tutto per tenersi ben strette le poltrone che gli italiani non gli affiderebbero”. Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

14.19 – Fonti: “Trattativa ancora in stallo”. “Iv: Sorpresi da arrocco M5S e Pd”

Non si sblocca, secondo quanto apprende LaPresse, la trattativa su nomi e temi per far nascere il nuovo Governo. In casa Italia viva si registra “sorpresa” per la “posizione arroccata di cinque stelle e Pd”.”Ci aspettavamo passi in avanti ma qui è un arrocco totale, dal Mes alla prescrizione”, spiegano i renziani. Ci sarebbe il No di Italia viva al cosiddetto ‘lodo Orlando’, proposto questa mattina dal vicesegretario Pd Andrea Orlando per trovare una sintesi sulla prescrizione.

10.41 – Scalfarotto (Iv): “Non sono così sicuro che sia certo un Conte ter”
 
Non sono così sicuro che sia certo un Conte ter, stiamo ancora discutendo.  Io dico 50% di probabilità di governo politico e 50% di governo istituzionale”. Queste le parole dell’on. Ivan Scalfarotto, parlamentare di Italia Viva, ad Agorà Rai Tre, condotto da Luisella Costamagna, sulle trattative per la formazione del nuovo governo.
 
10.01 – Salvini: “Se c’è un governo lo dicano oggi, se no si vada al voto”
 
Matteo Salvini su Twitter riporta le parole dette a Sky Tg24: “Fortuna che bisognava fare in fretta: se c’è un Governo ce lo dicano entro oggi, sennò si vada a votare. Non penso che gli italiani e le imprese possano sopportare altre settimane di beghe”.
 
9.40 – Boschi (Iv): “Non chiediamo poltrone”
 
Maria Elena boschi su Twitter interviene nella discussione sulle richiesta di Italia Vivaa ltavolo. “Questo è un tweet di 20 giorni fa. Vale anche oggi”, scrive l’esponente di Iv, che poi ripropone quanto scritto il 12 gennaio: ” Anche oggi polemiche su di me. Italia Viva ha chiesto al Governo di prendere il Mes, non di prendere Meb. Come al solito i 5stelle non leggono fino in fondo. O non capiscono. Servono soldi per la sanità, non poltrone per noi”. 

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