Disabilità, Fca Autonomy al fianco della Cei per l’accoglienza

Disabilità, Fca Autonomy al fianco della Cei per l’accoglienza

Arriva la 500X accessoriata per chi ha difficoltà fisiche

L'accoglienza come obiettivo di vita, professionale e spirituale. È il messaggio che emerge dalla tavola rotonda "Accolti.it. Per una piena accoglienza: buone prassi per la disabilità e la riabilitazione in Italia", organizzato a Palazzo Giustiniani su iniziativa della senatrice Paola Binietti, dell'Ufficio nazionale per la Pastorale della salute Cei e l'Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici (Aipipc). Per i partecipanti all'evento, ma non solo, anche una gradita sorpresa targata Fca Autonomy.

La casa automobilistica ha messo infatti a disposizione una 500X accessoriata per chi ha disabilità: un gioiello di tecnologia per venire incontro alle esigenze di chi ha difficoltà fisiche. L'automobile, parcheggiata in piazza San Luigi dei Francesi, a due passi da Palazzo Madama è solo uno dei modelli di gamma. Vasto il range di accessori disponibili: dal 'Ghost', l'acceleratore elettronico rotativo sotto il volante, a quelli a cerchiello sia sopra che sotto al volante. Ma è disponibile anche a cursore. Non solo, perché è possibile montare anche una leva freno a spinta o un freno di servizio a pavimento; e ancora le monoleva con acceleratore a levetta o rotativo. Non mancano i pedali acceleratori a sinistra, elettronico o a pavimento. La servofrizione elettronica, la centralina comandi a raggi infrarossi, la pulsantiera azionamenti servizi. Per chi presenta una patologia tetraplegica, poi, esistono in commercio la monoleva acceleratore push&pull e freno o la monoleva acceleratore a rotazione. E ancora il sistema vocale 'voice' e la presa al volante. Per chi è dotato di carrozzina ci sono i sistemi di trasferimento G-Tran e D-Tran, il seggiolino di trasferimento Seg07, il sollevatore a doppia colonna serie Tran-Fw, il sistema di ancoraggio e il piano ribassato.

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