Nautica: Sea Index amplia rete globale porti turistici e arriva in Giappone

Nautica: Sea Index amplia rete globale porti turistici e arriva in Giappone
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Lo strumento, originariamente fondato dallo Yacht Club de Monaco, ha l’obiettivo di accelerare la transizione verso pratiche più sostenibili nello yachting

La Superyacht Eco Association SEA Index arriva in Giappone. Si tratta della prima alleanza istituzionale nella regione Asia-Pacifico attraverso una nuova partnership strategica con la Japan Marina & Beach Association (JMBA) e apre un nuovo capitolo nella diffusione globale di standard di sostenibilità nel settore dello yachting, misurabili e verificati da terze parti. Lo strumento, originariamente fondato dallo Yacht Club de Monaco in partnership con Credit Suisse (oggi parte di UBS Group), consente a armatori, comandanti, cantieri navali, porti turistici e istituzioni finanziarie di passare dalle intenzioni a prestazioni ambientali misurabili, comparabili e concrete. Si concentra sulle emissioni di CO2 – certificate da Lloyd’s Register – oltre che sulla qualità dell’aria (NOx e particolato) e sul rumore irradiato sott’acqua.

Le discussioni sono iniziate nel 2025, quando una delegazione JMBA ha visitato lo Yacht Club de Monaco, individuando una forte convergenza con l’approccio SEA Index. Tale allineamento è stato formalizzato durante una cerimonia di firma tenutasi il 15 aprile 2026 a Monaco. Con questa nuova adesione, l’Associazione supera la soglia dei 100 porti turistici, avvicinando la rete a un punto di svolta in cui standard condivisi e verificabili, insieme a dati trasparenti, iniziano a ridefinire le prassi del settore e ad accelerare la transizione verso pratiche più sostenibili nello yachting. In qualità di membro istituzionale, JMBA apporta il proprio portafoglio di 87 porti turistici all’ecosistema SEA Index dei superyacht, che comprende già 25 tra i principali porti e marine dedicate ai superyacht. La partnership unisce inoltre l’esperienza riconosciuta di Monaco nella misurazione ambientale e nelle strategie di decarbonizzazione con l’eccellenza operativa del Giappone nella gestione dei porti turistici, creando un ponte concreto tra due importanti culture marittime.

“Ancorato alla nostra iniziativa collettiva ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting’, SEA Index è stato concepito come uno strumento pratico per portare chiarezza e credibilità alle prestazioni ambientali nel settore dello yachting. Accogliere la Japan Marina & Beach Association nella nostra rete conferma che questo approccio risuona ben oltre Monaco e il Mediterraneo. Ciò che conta non è dove uno yacht naviga, ma quanto responsabilmente lo fa. Questa partnership dimostra che metriche condivise possono unire culture marittime molto diverse attorno allo stesso obiettivo: un progresso misurabile”, ha dichiarato Bernard d’Alessandri, Presidente di SEA Index e segretario generale dello Yacht Club de Monaco. “Fino ad oggi, i porti turistici e la cultura dello yachting in Giappone si sono sviluppati principalmente come luoghi per godere del mare. Oggi, tuttavia, siamo chiamati a passare alla fase successiva – quella che ci chiede come possiamo coesistere con il mare. I parametri chiari e condivisibili a livello internazionale presentati dal SEA Index rappresentano uno strumento essenziale che porta la sostenibilità ambientale dalla sfera dei principi a quella dell’azione concreta. Questa partnership dimostra che due culture marittime distinte, Giappone e Monaco, si sono unite attraverso valori condivisi e standard misurabili. Ritengo che rappresenti un importante passo avanti nell’evoluzione della gestione sostenibile dei porti turistici e della cultura nautica in Giappone. In futuro, ci impegniamo a integrare i principi del SEA Index nelle pratiche operative in tutto il Giappone e a promuovere un ambiente marino e una cultura dello yachting di cui le future generazioni possano essere orgogliose”, ha aggiunto Kiichiro Kumazawa, presidente di KMC Corporation e Presidente della Japan Marina & Beach Association.

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