Batterie futuro dell’energia, abbassano i prezzi

Batterie futuro dell’energia, abbassano i prezzi

Il nuovo rapporto di Ember ‘European electricity review’, “l”Italia è già ora uno dei Paesi leader in Europa, potrebbe seguire l’esempio della California”.

Le batterie sono il futuro dell’energia. Lo afferma il nuovo rapporto di Ember (il think tank globale) ‘European electricity review’ in cui si fa presente come in questo modo si possano abbassare i prezzi.

Secondo lo studio “l”Italia come la California potrebbe puntare sulle batterie” proprio “per conservare l’energia e usarla quando serve, abbassando così i prezzi”.

“La prossima priorità per il settore elettrico dell’Ue dovrebbe essere quella di ridurre la dipendenza dal gas – avverte l’autrice dello studio Beatrice Petrovich – la dipendenza dal gas non solo rende l’Ue più vulnerabile al ricatto dei Paesi esportatori di combustibili fossili, ma fa anche aumentare i prezzi dell’elettricità”.

Nel 2025 – continua Petrovich – “in Italia abbiamo visto i primi segnali concreti di un maggiore utilizzo delle batterie per stoccare energia rinnovabile e utilizzarla alle ore serali. Con l’accelerazione di questa tendenza, si potrebbe limitare l’uso delle costose centrali termoelettriche a gas, stabilizzando i prezzi e limitando le importazioni di gas”.

L’Italia è “uno dei leader nell’Unione europea per diffusione delle batterie e detiene il 20% della capacità operativa totale di accumuli di grandi dimensioni dell’Ue. Nel 2025, le batterie italiane hanno contribuito a soddisfare la domanda durante le ore serali, una tendenza che potrebbe accelerare alla luce dell’attesa espansione. In Italia la capacità delle batterie di grande scala potrebbe crescere rapidamente e di quasi sei volte rispetto al 2025″.

“La California offre un caso di studio di ciò che potrebbe verificarsi in Italia – conclude Petrovich – partendo da una capacità di batterie simile a quella italiana odierna, la California è passata rapidamente a coprire circa un quinto dei suoi consumi serali di elettricità con le batterie, caricate con l’abbondante produzione solare durante il giorno. Questo ha ridotto drasticamente l’uso delle centrali termoelettriche a gas durante i picchi serali di consumo di elettricità. Seguendo questa traiettoria, l’Italia potrebbe stabilizzare prezzi e limitare il gas importato”.

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