Prorogati i bandi per l’economia circolare di un mese, con le richieste che a oggi sono arrivate a 1,6 miliardi su 2,1 disponibili. Lo comunica il ministero della Transizione ecologica (Mite).
Sono stati prorogati di 30 giorni, i termini per la presentazione delle domande per i fondi del Pnrr per l’economia circolare. I termini – spiega il Mite – inizialmente fissati a metà febbraio, vanno ora dal 16 al 23 marzo, a seconda della linea di intervento.
La proroga è stata decisa dal Mite per favorire una maggiore partecipazione delle aziende e delle pubbliche amministrazioni del Sud ai bandi, che riguardano impianti per il trattamento e il riciclo dei rifiuti. I bandi del Pnrr – continua il Mite – “rivolti a beneficiari pubblici e privati stanno andando bene: all’11 febbraio sono 1.400 le domande presentate al ministero, per 1.600 milioni di euro sui 2.100 disponibili”, suddivisi in 1.500 milioni per i Comuni e le imprese pubbliche, e 600 milioni per le imprese private. La maggior parte delle domande è stata presentata “da aziende del Centro-Nord. Sono ancora poche le richieste di finanziamenti dal Mezzogiorno, dove invece le strutture per il trattamento e il riciclo dei rifiuti sono particolarmente carenti”. Ed è per questo che il Mite ha deciso “di prorogare di un mese i termini per la presentazione delle domande”, per “garantire l’obiettivo di coesione territoriale stabilito dal Pnrr (60% Centro-Sud)”.

