In questo modo - fa presente Ecopneus - sono stati raggiunti "pienamente gli obiettivi di raccolta straordinari fissati dal ministero della Transizione ecologica per far fronte alle criticità"

Nel 2021 sono state raccolte oltre 200mila tonnellate di Pneumatici fuori uso (Pfu) in tutto il territorio nazionale. Lo afferma Ecopneus, sistema di raccolta e riciclo dei Pfu, in riferimento alla propria gestione.
In questo modo – fa presente Ecopneus – sono stati raggiunti “pienamente gli obiettivi di raccolta straordinari fissati dal ministero della Transizione ecologica per far fronte alle criticità”. Un impegno, quello di Ecopneus, che ha portato alla raccolta “del 120% del proprio target di legge”.
Complessivamente nel 2021 Ecopneus ha soddisfatto “oltre 65 mila richieste di prelievo dei Pfu presso oltre 26.500 gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutte le province italiane”.
“Il 2021 è stato un anno complesso per l’intero sistema e anche il 2022 è partito segnato dalle conseguenze della situazione sanitaria – dichiara Federico Dossena, direttore generale di Ecopneus – lo scorso anno, nonostante la situazione emergenziale, siamo riusciti comunque a raggiungere pienamente gli obiettivi di legge, garantendo una raccolta capillare su tutto il territorio nazionale. Come Ecopneus siamo orgogliosi di aver fatto la nostra parte e di continuare ad alimentare e sostenere un settore d’eccellenza per lo sviluppo dell’economia circolare del Paese”.
Dal 2011 ad oggi Ecopneus ha gestito “oltre 2,2 milioni di tonnellate di Pfu, 130mila tonnellate in più rispetto agli obiettivi di legge (+6% in media ogni anno) ed effettuato oltre 700mila missioni di raccolta presso oltre 26.500 gommisti registrati su tutto il territorio nazionale”. Grazie a questa attività di recupero e riciclo messa in campo da Ecopneus “in 10 anni è stata evitata l’emissione di oltre 3,36 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti a cui si aggiunge un risparmio per il Paese legato alla riduzione delle importazioni di materiale vergine che complessivamente si attesta ad oltre 1,15 miliardi di euro”.

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