“Il futuro lo possiamo solo affrontare, senza farci prendere dalla paura. Quello che mi chiedo spesso è come possiamo fare a vivere su questo pianeta senza danneggiarlo. Negli ultimi 70 anni sono stati fatti danni all’ambiente: alcuni sono irreversibili, ma quello che si può riparare noi dobbiamo ripararlo. Bisogna coinvolgere tutti. Con il Jova Beach Party io creo un clima all’interno del quale si può parlare di clima”. Lo ha detto questa mattina a Milano Jovanotti, presentando il Jova Beach Party 2022. L’artista ha mostrato immagini dei Beach Party del 2019 in cui si vedeva che il giorno successivo le spiagge erano pulitissime.
“Erano meglio di prima. Io conosco – ha spiegato – il mio pubblico, e sapevo che se avessimo detto loro di portare via tutto, i loro rifiuti, lo avrebbero fatto”. Ma c’è di più: questa volta sarà completamente eliminata la plastica. Invece delle bottigliette d’acqua, ha spiegato Jovanotti, ci saranno autobotti e a tutti i partecipanti saranno consegnate borracce ecologiche, che così resteranno anche come ricordo.
Inoltre, il WWF è partner del Jova Beach Party e promuove, grazie a Intesa Sanpaolo, una raccolta fondi che punta a raggiungere la cifra di 5 milioni di euro per ripulire 20 milioni di metri quadri di spiagge, laghi, fiumi e fondali, come hanno spiegato, nel corso dell’evento, la presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi, e Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sp.

