Ilia Malinin, il salto mortale che stupisce Milano Cortina – Foto

Ilia Malinin, il salto mortale che stupisce Milano Cortina – Foto
Ilia Malinin sembra volare in questo scatto che cattura il momento clou del suo backflip. (AP Photo/Natacha Pisarenko)

Il backflip, vietato per 50 anni, ora illumina le piste di ghiaccio olimpiche

Alle Olimpiadi 2026 di Milano Cortina è tripudio per Ilia Malinin, il giovanissimo pattinatore americano che ad appena 21 anni è già una divinità su ghiaccio. Non è un caso se lui stesso si fa chiamare “Quad-God“, il dio del salto quadruplo che non era ancora riuscito a nessun atleta. Ma c’è anche un altro elemento in cui Malinin eccelle: il backflip, il salto mortale all’indietro che fa spalancare gli occhi del pubblico.

Il backflip, il salto mortale vietato per 50 anni

L’acrobazia che lo statunitense ha deciso di proporre anche nel corso di queste Olimpiadi invernali ha una storia travagliata. Il primo a eseguire il backflip fu un altro ventenne americano, Terry Kubicka, che riuscì nell’impresa addirittura 50 anni fa, durante i Giochi di Innsbruck del 1976. L’elemento non venne però considerato dai giudici del tempo, che non seppero come valutarlo. In seguito, a causa della pericolosità del salto, si decise di vietare l’esecuzione in gara del backflip, che finì nel dimenticatoio.

Lo si vide di nuovo in una gara olimpica nel 1998, a Nagano. In quel caso, a sfidare ogni regola fu la pattinatrice francese Surya Bonaly, già cinque volte campionessa europea. L’atleta, tornata a competere dopo un brutto infortunio, era certa che non avrebbe raggiunto il podio. Con questa consapevolezza, decise di infrangere il regolamento e si cimentò proprio in un backflip, atterrando tra l’altro su un solo piede. Il pubblico impazzì, ma i giudici storsero il naso e la penalizzarono: chiuse al decimo posto. Alla fine di quei Giochi, decise di abbandonare le gare.

Ilia Malinin, il salto mortale che stupisce Milano Cortina – Foto
La francese Surya Bonaly esegue un salto mortale all’indietro durante il suo programma di pattinaggio libero alla White Ring Arena venerdì 20 febbraio 1998 a Nagano, in Giappone (AP Photo/Eric Draper, File)

Solo di recente l’International Skating Union (ISU) ha cambiato idea su questo spettacolare salto mortale. A giugno 2024 ha riammesso ufficialmente l’esecuzione di questa acrobazia perché si è riconosciuto che, visto l’aumento delle difficoltà tecniche moderne, non aveva più senso vietarla.

A giovare di questa decisione è stato allora il talento Ilia Malinin, che ha fatto del backflip un suo cavallo di battaglia. La spettacolarità del salto mortale gli ha garantito punti pesanti a livello artistico anche nella competizione olimpica dell’8 febbraio, tanto da agguantare la medaglia d’oro per gli Stati Uniti nella gara a squadre di pattinaggio di figura. Ad assistere all’impresa c’era anche Novak Djokovic, che è saltato in piedi e si è messo le mani tra i capelli nell’osservare l’impresa di Malinin. A fine gara, l’atleta statunitense ha commentato la reazione del tennista serbo, tornato finalista agli Australian Open 2026: “Era lì, in piedi, e io ho pensato ‘Oddio, è incredibile’”.

Ilia Malinin aveva già impressionato un altro vip, Snoop Dogg, durante gli allenamenti di rifinitura a pochi giorni dall’inizio delle gare. Il rapper americano, in Italia come commentatore tv delle Olimpiadi 2026 per conto della NBC Universal, si era presentato a sorpresa alla Milano Ice Skating Arena di Assago e aveva salutato gli atleti americani, tra cui Malinin, che lo aveva ipnotizzato proprio con un backflip.

Chi è Ilia Malinin: età e carriera di una stella già splendente

Nato in Virginia, Ilia Malinin ha compiuto 21 anni a dicembre scorso. Seppur giovanissimo, è già un talento consolidato su cui gli Stati Uniti puntano per vincere la medaglia d’oro anche nel singolo di pattinaggio di figura. Il suo destino era scritto fin dalla nascita: con due genitori entrambi pattinatori, nonché campioni nazionali dell’Uzbekistan, Ilia Malin è cresciuto sul ghiaccio, dove ha iniziato ad allenarsi fin da quando aveva appena sei anni. La sua carriera internazionale è decollata dalla stagione 2023-2024: durante la finale del Grand Prix di pattinaggio di figura ha completato un quadruplo loop, diventando il primo atleta di sempre a eseguire tutti e sei i tipi di salti quadrupli previsti da questa specialità. Da allora, si è aggiudicato per tre volte di seguito la medaglia d’oro del Grand Prix. La fame di successo però non si placa e il prossimo boccone saranno proprio le Olimpiadi di Milano Cortina.

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