Il presidente eletto Joe Biden pronto a giurare: "Non ho paura di stare all'aperto"

Il presidente uscente Usa Donald Trump avrebbe riconosciuto di aver avuto una parte di responsabilità per l’assalto al Campidoglio dello scorso 6 gennaio, in cui hanno perso la vira 5 persone. Il ‘mea culpa’ sarebbe avvenuto durante una conversazione con il leader repubblicano della Camera, Kevin McCarthy. A riportare la notizie è stata Fox News, una delle testate storicamente ‘pro-Trump’ – che ha citato una fonte a conoscenza dei fatti. Due informatori, inoltre, hanno riportato che McCarthy ha riferito lo stato d’animo del tycoon al gruppo dei repubblicani alla Camera.

Su questa linea è anche l’approvazione da parte di Trump della dichiarazione di emergenza per la capitale Washington in occasione della cerimonia di insediamento del presidente eletto Joe Biden, in programma il prossimo 20 gennaio. Trump ha anche ordinato “l’assistenza federale per integrare gli sforzi delle forze di polizia del distretto a causa delle condizioni di emergenza derivanti dalla 59esima inaugurazione presidenziale dall’11 al 24 gennaio 2021”. Lo riporta un comunicato della Casa Bianca. Il Pentagono ha inoltre autorizzato l’invio di 15mila soldati della Guardia Nazionale per l’inaugurazione, secondo quanto dichiarato dal generale Daniel Hokanson, capo dell’Ufficio della Guardia Nazionale.

Nel frattempo il presidente eletto Joe Biden ha detto di “non aver paura di giurare all’aperto” sul West Front di Capitol Hill, luogo dove tradizionalmente si tiene la cerimonia di insediamento presidenziale. Biden ne ha parlato durante la somministrazione della seconda dose del vaccino anti Covid in. “Penso che sia di fondamentale importanza che ci sia stata una reale, seria attenzione nel fermare quelle persone che hanno partecipato all’attacco e hanno minacciato la vita delle persone, deturpato la proprietà pubblica e causato grandi danni”, ha aggiunto il dem.

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