Un terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito oggi il sud del Messico, al largo delle coste dello Stato del Chiapas. Secondo lo U.S. Geological Survey (Usgs), il sisma si è verificato alle 16.48, ora italiana, a circa 31 chilometri a sud-ovest di Puerto Madero, a una profondità di 10 chilometri.
La scossa di magnitudo 7.3 è stata avvertita anche in altre aree del Paese, tra cui Oaxaca e Città del Messico, come riferito da media messicani. Il Coordinamento nazionale della protezione civile (Cnpc) ha annunciato l’attivazione dei protocolli di emergenza. “A seguito di questo evento manteniamo i contatti con le autorità di protezione civile statali e comunali per effettuare una prima valutazione dell’area interessata”, ha dichiarato il Cnpc.
Escluso rischio tsunami
Dopo una prima valutazione del possibile impatto sul Pacifico, le autorità messicane hanno escluso il rischio tsunami a seguito del terremoto di magnitudo 7.3 registrato al largo dello Stato messicano del Chiapas, a circa 135 chilometri a sud-ovest di Ciudad Hidalgo. Lo riferisce El País México. L’analisi, condotta sulla base dei dati sismici, del monitoraggio delle boe oceaniche e delle informazioni del Centro di Allerta Tsunami del Pacifico (Ptwc) e del Sistema di Allerta Tsunami della Marina messicana (Semar), non ha evidenziato un pericolo per le coste del Messico e dell’America Centrale.
Scosse di assestamento, avvertite anche in Guatemala
Secondo lo U.S. Geological Survey (Usgs), in Messico si sono verificate almeno cinque scosse di assestamento di magnitudo compresa tra 5.1 e 6, dopo il terremoto principale di magnitudo 7.3. A Tapachula, la principale città al confine meridionale del Messico, la scossa è iniziata in modo lieve ma si è gradualmente intensificata. A Città del Guatemala, il terremoto ha spaventato i residenti per la sua durata. Molte persone si sono riversate nelle strade proprio mentre stava per iniziare la giornata lavorativa. A Città del Messico, dove in alcune zone gli edifici hanno scricchiolato e tremato, l’allarme sismico non è scattato perché, secondo quanto dichiarato dal governo, “l’energia irradiata dal terremoto nei primi secondi non ha superato le soglie di attivazione”. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha affermato che i rapporti preliminari non segnalano danni. La marina ha raccomandato di tenersi lontani dalle spiagge per sei ore a causa del rischio di tsunami.

