Un drone entrato nel territorio estone dallo spazio aereo russo ha colpito una ciminiera della centrale elettrica di Auvere a pochi chilometri dal confine con la Russia. Lo riporta l’emittente radiotelevisiva pubblica dell’Estonia spiegando che nessuno è rimasto ferito nell’incidente e le infrastrutture elettriche non hanno subito danni.
Il fatto – viene spiegato – è avvenuto in un momento in cui il porto russo di Ust-Luga, sul Mar Baltico, era sotto attacco di droni ucraini. La procuratrice generale estone, Astrid Asi, ha affermato che “secondo le informazioni attuali”, il drone “non era diretto verso l’Estonia”. “Sono in corso le prime indagini, che chiariranno le circostanze più specifiche”, ha aggiunto.
Governo Estonia convoca riunione d’emergenza su sicurezza
La ministra della Giustizia estone Liisa-Ly Pakosta ha dichiarato all’emittente ERR che il governo si riunirà in seduta d’emergenza questa mattina per discutere di un “incidente di sicurezza” dopo che un drone entrato nel territorio estone dallo spazio aereo russo ha colpito una ciminiera della centrale elettrica di Auvere a pochi chilometri dal confine con la Russia. Secondo la valutazione iniziale di Enefit Power, non si sono registrati danni immediati alla centrale elettrica e l’incidente non avrà un impatto significativo sul sistema elettrico estone.
Drone russo si schianta al suolo in Lettonia
Un altro drone russo si è schiantato al suolo in territorio lettone nell’area di Kraslava. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Riga citato dai media locali. E’ il secondo caso dopo quello del drone che ha colpito la ciminiera di una centrale elettrica in Estonia. Egils LeÜcinskis, vice capo di stato maggiore delle forze armate lettoni ha spiegato che “l’oggetto è esploso intorno alle 2.30 del mattino” e che “è molto probabile che il velivolo abbia deviato dalla rotta o sia stato colpito da misure di guerra elettromagnetica a protezione di alcuni obiettivi strategicamente importanti”.
Raid russo su Odessa, colpito edificio residenziale
Un raid russo ha colpito la regione ucraina di Odessa. “Questa notte un drone nemico ha distrutto un edificio residenziale, provocando un vasto incendio. Purtroppo, una donna è rimasta ferita a seguito dell’attacco. Un’altra persona potrebbe essere intrappolata sotto le macerie. Altre sei case private nelle vicinanze sono state danneggiate”, ha scritto su Telegram il governatore locale Oleh Kiper.
Mosca: danni a rete elettrica regione Belgorod dopo raid Kiev
Le infrastrutture energetiche hanno subito danni significativi a seguito degli attacchi missilistici ucraini contro il distretto russo di Belgorod. Lo ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov citato da Interfax. L’attacco ha provocato interruzioni nelle forniture di elettricità, acqua e riscaldamento, ha aggiunto il governatore.
L’esercito russo ha abbattuto 389 droni ucraini durante la notte. Lo ha riportato il ministero della Difesa russo. Lo riferisce Interfax. Secondo l’agenzia, i droni sono stati neutralizzati in particolare nella regione di Mosca e in quella di San Pietroburgo. Anche nelle regioni di Bryansk, Smolensk, Kaluga, Kursk, Tver, Oryol, Belgorod, Tula, Pskov, Novgorod e Vologda sono stati abbattuti droni ucraini.

