Gli inquirenti hanno esaminato i conti di Jacques e Jessica Moretti. Secondo nuovi documenti, la coppia che gestisce il bar ‘Le Constellation’ a Crans-Montana, dove è scoppiato l’incendio che la notte di capodanno ha ucciso 41 persone, è ora sospettata di riciclaggio di denaro. Come dimostra un rapporto interno dell’Unità di informazione finanziaria (MROS) dell’Ufficio federale di polizia (Fedpol) svizzera, gli inquirenti si stanno concentrando sulla “sospetta provenienza” del patrimonio dei Moretti. Lo riporta la testata Blick. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire se “denaro sporco” sia stato riciclato attraverso i ristoranti della coppia. Gli inquirenti ritengono sospetti alcuni incendi scoppiati in diversi locali gestiti dalla coppia come l’incendio divampato nel dicembre 2023 presso il ristorante ‘Le Vieux Chalet’ e quello nel febbraio 2024 presso il ‘Constellation’. Ogni volta la coppia aveva poi ricevuto ingenti risarcimenti assicurativi. Tuttavia, un’analisi dei loro conti mostra che questi fondi non sono stati utilizzati principalmente per la ricostruzione, ma piuttosto per coprire spese private, come tasse e premi dell’assicurazione sanitaria, o per il leasing di auto di lusso, tra cui una Maserati e una Bentley. Durante una perquisizione avvenuta solo il 20 febbraio, gli investigatori hanno sequestrato una pistola Glock 19 e cinque orologi di lusso Rolex, Hublot e Audemars Piguet.
“Denaro di origine sconosciuta”
Il rapporto menziona anche un mix di fondi privati e professionali. L’unità di informazione finanziaria ha rilevato numerosi depositi di denaro contante tramite una cassetta di sicurezza utilizzata dalla famiglia Moretti, denaro la cui origine rimane al momento sconosciuta. Si parla anche di un prestito di 150.000 franchi concesso alla coppia da un ricco erede legato all’industria orologiera. Parte di questa somma sarebbe stata utilizzata per saldare immediatamente debiti urgenti, mentre il resto sarebbe stato utilizzato per scopi personali. Dietro queste operazioni, l’unità antiriciclaggio sospetta un sistema fraudolento. Il rapporto parla addirittura di un “impero Moretti” basato su uno “schema piramidale”, fondato quasi esclusivamente sulla concessione di prestiti, molto probabilmente ottenuti in modo improprio. Secondo il documento, la coppia avrebbe sviluppato un’aggressiva strategia di espansione nel settore della ristorazione, finanziata quasi interamente da capitali esterni. Gli inquirenti descrivono queste società come “società fantasma”, la cui liquidità veniva artificialmente mantenuta attraverso un complesso sistema di trasferimenti tra vari conti.

