Ucraina, colloqui terminati dopo sei ore. Media russi: “A Ginevra clima teso” – La diretta

Ucraina, colloqui terminati dopo sei ore. Media russi: “A Ginevra clima teso” – La diretta
(Ukrainian National Security and Defense Council press office via AP)

Zelensky: “Nostro popolo non accetterebbe la cessione del Donbass alla Russia”

È arrivata a Ginevra, in Svizzera, la delegazione russa che parteciperà ai colloqui sull’Ucraina mediati dagli Stati Uniti. Lo riferisce l’agenzia russa Tass. La delegazione russa è guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky. Nella notte italiana erano partiti dagli Stati Uniti gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, che a Ginevra prenderanno parte anche ai colloqui sul nucleare con l’Iran.

Ucraina, tra guerra e tentativi della diplomazia – Tutte le notizie di oggi 17 febbraio
Inizio diretta: 17/02/26 08:15
Fine diretta: 17/02/26 23:00
Zelensky: "Non è giusto che Trump chieda concessioni solo a Kiev"

“Non è giusto” che il presidente Trump continui a chiedere pubblicamente all’Ucraina, e non alla Russia, di fare concessioni per la pace. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista ad Axios, aggiungendo che, sebbene per Trump possa essere più facile fare pressione sull’Ucraina rispetto alla Russia, che è un paese molto più grande, il modo per creare una pace duratura non è “dare la vittoria” al presidente russo Vladimir Putin. Il presidente Usa ha affermato due volte negli ultimi giorni che spetta a Zelensky fare concessioni. “Spero che sia solo una sua tattica e non una decisione”, ha commentato il presidente ucraino. 

Zelensky: "Nostro popolo non accetterebbe la cessione del Donbass alla Russia"
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky (Foto AP/Alex Brandon)

Il popolo ucraino rifiuterebbe un accordo di pace che preveda il ritiro unilaterale dell’Ucraina dalla regione orientale del Donbass e la sua cessione alla Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista ad Axios.

Media russi: a Ginevra colloqui tesi

I colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti di oggi a Ginevra sono stati “tesi”. Lo riferisce l’agenzia russa Tass citando fonti, spiegando che si sono svolti negoziati bilaterali tra Russia e Stati Uniti, nonché consultazioni trilaterali. Le delegazioni riferiranno ora alle rispettive capitali. I colloqui riprendono domani.

Media: conclusa dopo sei ore la prima giornata di colloqui trilaterali a Ginevra

I colloqui trilaterali a porte chiuse tra i delegati di Russia, Stati Uniti e Ucraina si sono conclusi a Ginevra dopo sei ore di discussioni. Lo riferisce la Tass, citando fonti. 

Parolin: "C'è molto pessimo, non ci sono progressi reali per la pace"
Board of Peace

“Sull’Ucraina c’è parecchio pessimismo.Da entrambe le parti non ci sembra che ci siano progressi reali per quanto riguarda la pace e il tragico punto che dopo quattro anni ci si trovi ancora questo punto. Si spera che questi dialoghi possano produrre qualche progresso, ma mi pare che non ci siano molte speranze e molte attese”. Lo ha detto il Segretario di Stato del Vaticano cardinale Pietro Parolin a margine del 97esimo anniversario dei Patti Lateranensi.

Zelensky: "Rimpatriati 2mila bambini dalla Russia"

“Oggi abbiamo un risultato importante: 2mila bambini ucraini sono stati rimpatriati con successo dal controllo russo nell’ambito dell’iniziativa Bring Kids Back UA. Ognuno di questi rimpatri è stato reso possibile grazie al lavoro quotidiano del nostro popolo, delle organizzazioni pubbliche e dei partner internazionali. Siamo grati a tutti coloro che hanno aderito a questa lotta per il futuro dei nostri figli, del nostro Paese e dell’intero mondo libero”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Abbiamo ancora un cammino lungo e difficile davanti a noi – ha aggiunto – migliaia di bambini ucraini sono ancora ostaggi della Russia, vittime dei suoi crimini ogni giorno. Ma non ci fermeremo finché non riporteremo a casa ogni bambino ucraino”. 

Fonti, Italia presente a Ginevra per nuova tornata negoziale

L’Italia è presente a Ginevra er la nuova tornata negoziale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia dedicata al processo di pace per l’Ucraina. Stando a quanto si apprende da fonti vicine al dossier, infatti, insieme a Germania, Francia e Regno Unito, l’Italia sta seguendo i lavori della terza sessione negoziale, dopo le prime due tenutesi ad Abu Dhabi. Nel corso della giornata sono previsti colloqui tra i consiglieri per la sicurezza nazionale e le delegazioni Ucraina e statunitense a margine del negoziato.

Iniziati a Ginevra colloqui con Usa e Russia

I colloqui a Ginevra tra funzionari della Russia, dell’Ucraina e degli Stati Uniti sono iniziati nel primo pomeriggio. Lo hanno annunciato il capo negoziatore di Kiev e una fonte interna al team russo. “Stiamo avviando un nuovo round di negoziati in formato trilaterale: Ucraina, Stati Uniti e Russia”, ha fatto sapere sui social l’ex ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov. Questa informazione è stata confermata ai giornalisti dalla fonte russa. 

Dombrovskis: "Bene allineare sanzioni a G7 ma non è precondizione"

“La nostra proposta sul pacchetto di sanzioni è attualmente in discussione con gli Stati membri. Abbiamo presentato le linee guida delle misure da adottare anche ai nostri sette partner del G7, perché ovviamente è meglio se adottiamo misure in modo coordinato. In un certo senso, non è una precondizione assoluta, ma maggiore sarà l’allineamento che riusciremo a raggiungere, anche a livello del G7, meglio sarà. Tuttavia, non esiteremo ad adottare misure anche a livello UE, qualora l’accordo più ampio non dovesse essere raggiunto”. Lo dice il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis, nella conferenza stampa al termine della riunione dell’Ecofin a Bruxelles.

Dombrovskis: "Puntiamo a ok prestito 90 mld la prossima settimana"

“Ho presentato un aggiornamento sul nostro prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro e sui pagamenti dei prestiti in occasione della prossima riunione del consiglio di amministrazione del FMI per approvare un nuovo programma per l’Ucraina. Il tempo è essenziale. Dopo il voto positivo del Parlamento europeo e con il sostegno della presidenza cipriota, intendiamo concludere il processo legislativo la prossima settimana. Parallelamente, stiamo collaborando con le autorità ucraine per facilitare un rapido esborso una volta concluso il processo legislativo, preparando la strategia finanziaria e le condizioni per il finanziamento”. Lo dice il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis, nella conferenza stampa al termine della riunione dell’Ecofin a Bruxelles.

“Oltre a sostenere l’Ucraina, continuiamo a esercitare la massima pressione sull’economia di guerra russa. La Commissione europea ha proposto il 20° pacchetto di sanzioni con nuove misure mirate all’energia, ai servizi finanziari e al commercio. E invitiamo gli Stati membri ad approvare rapidamente questo nuovo pacchetto”, aggiunge.

Ue: "Puntiamo a 20esimo pacchetto di sanzioni il 24 febbraio"

“Abbiamo continuato a esercitare pressioni sulla Russia affinché interrompesse la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina. Continuiamo a lavorare su misure per privare la Russia dei fondi, dei beni e delle tecnologie che sostengono la sua guerra contro l’Ucraina. Questo include il ventesimo pacchetto di sanzioni” e “puntiamo ad adottarlo entro il 24 febbraio, come ha affermato l’Alta Rappresentante all’ultimo Consiglio Affari Esteri. Gli Stati membri ne stanno discutendo”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa. “Le sanzioni stanno colpendo gravemente l’economia russa”, “il fatto che la Russia insista affinché l’Ue revochi le sanzioni dimostra che stanno danneggiando l’economia russa, e quindi dobbiamo continuare a fare pressione, e continueremo a farlo”.

Cremlino: "Non ci saranno annunci oggi su colloqui a Ginevra"

“Non credo che dovremmo aspettarci novità oggi, perché, come sapete, i lavori dovrebbero proseguire domani. Non ci sono annunci o piani in merito”. È quanto ha fatto sapere il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov facendo riferimento ai colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti a Ginevra, in Svizzera. Lo riporta l’agenzia Tass.

 

Dombrovskis: "Prima rata prestito a Kiev ad aprile"

“Fornirò un aggiornamento regolare ai ministri sull’impatto economico della crisi russa e sul sostegno finanziario che stiamo fornendo all’Ucraina. Quindi stiamo attualmente finalizzando il prestito da 90 miliardi all’Ucraina. Stiamo finalizzando il processo e preparando anche altri documenti come la strategia di finanziamento per l’Ucraina per quest’anno, con l’obiettivo di poter iniziare a erogare già ad aprile, anche nel contesto della difesa e della sicurezza”. Lo dice il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis, al suo arrivo alla riunione dell’Ecofin a Bruxelles.

“Fornirò ai ministri aggiornamenti sulla nostra situazione attuale sull’attuazione del programma SAFE, dove finora abbiamo valutato positivamente i piani di investimento per la difesa di 16 Stati membri per un importo di 13 miliardi di euro – prosegue -. E ci aspettiamo anche che oggi i ministri forniscano una decisione positiva sulla clausola di salvaguardia nazionale per l’Austria, al fine di aumentare la spesa per la difesa”. “Inoltre, forniremo il consueto aggiornamento sull’attuazione del Recovery and Resilience Facility e, con più o meno sei mesi fino alla fine di agosto di quest’anno e la scadenza, ora l’attenzione deve essere davvero rivolta all’attuazione dei piani di Recovery and Resilience”, conclude.

 

Zelensky: "Nove feriti tra cui bambini in raid russo su 12 regioni"

“A Odessa, decine di migliaia di persone sono rimaste senza riscaldamento e acqua dopo l’attacco con i droni. Tutti i servizi necessari stanno lavorando per fornire assistenza. In totale, sono state colpite 12 regioni e, purtroppo, sono state segnalate 9 persone ferite, tra cui dei bambini. Più di dieci edifici residenziali e infrastrutture ferroviarie sono stati danneggiati”. È quanto scrive in un post sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Zelensky: "Russia ha attaccato con 400 droni e 29 missili"

“In molte delle nostre regioni sono in corso operazioni di soccorso e riparazione dopo un massiccio attacco russo. Si è trattato di un attacco combinato, deliberatamente calcolato per causare il maggior danno possibile al nostro settore energetico. Sono stati utilizzati quasi 400 droni e 29 missili di vario tipo, compresi quelli balistici. Un numero significativo è stato abbattuto, ma purtroppo ci sono stati anche dei colpi andati a segno”. È quanto scrive in un post sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “I partner devono rispondere a tutti questi attacchi contro la vita”, ha aggiunto, “La Russia deve essere chiamata a rispondere della sua aggressione. La nostra diplomazia sarà più efficace se ci saranno giustizia e forza. Forza di pressione sulla Federazione Russa: pressione delle sanzioni e sostegno costante e rapido all’esercito ucraino e alla nostra difesa aerea. Affinché la pace sia reale e giusta, l’azione deve mirare all’unica fonte di questa aggressione, perché è Mosca che continua le uccisioni, gli attacchi massicci e le aggressioni”.

Kiev: "Massiccio attacco russo, Mosca ignora sforzi di pace"

“La misura in cui la Russia ignora gli sforzi di pace: un massiccio attacco missilistico e con droni contro l’Ucraina proprio prima del prossimo round di colloqui a Ginevra. Obiettivi principali: infrastrutture energetiche e civili”. È quanto scrive in un post sul social X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “Mosca capisce solo il linguaggio della pressione. Non prenderà sul serio la diplomazia se non è sostenuta dalla forza”, ha aggiunto, “sono fondamentali nuovi pacchetti di sanzioni. Blocco della flotta ombra. Divieto dei servizi marittimi. Divieto di ingresso per i partecipanti all’aggressione russa”. “Solo la nostra unità e la nostra forza porranno fine a questa guerra”, conclude Sybiha.

Missili contro regione Odessa, due feriti

Diversi attacchi missilistici provenienti dalla Russia sono stati segnalati dalle autorità ucraine nella notte.
In particolare nella regione di Odessa le forze ucraine hanno riferito che l’attacco ha causato due feriti e il danneggiamento di un edificio residenziale e di una stazione di servizio.

Trump: "Ucraina deve sedersi al tavolo dei negoziati al più presto"

“È meglio che l’Ucraina si sieda al tavolo delle trattative al più presto”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, come riportano i media statunitensi.

© Riproduzione Riservata