Ucraina, Zelensky: “Elezioni solo dopo il cessate il fuoco e garanzie di sicurezza” – La diretta

Ucraina, Zelensky: “Elezioni solo dopo il cessate il fuoco e garanzie di sicurezza” – La diretta
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Foto AP/Sergei Grits)

Secondo il Financial Times il presidente ucraino pensa anche a un referendum sull’accordo di pace. Dall’Ue ok a prestito da 90 mld a Kiev

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende annunciare il 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione russa e dell’inizio della guerra, un piano per elezioni presidenziali e per un referendum su un accordo di pace con la Russia. Lo riferisce il Financial Times, citando funzionari ucraini ed europei.

Secondo il giornale, l’Ucraina ha iniziato a pianificare le elezioni presidenziali e un referendum dopo che l’amministrazione Trump ha esercitato pressioni su Kiev affinché entrambe le votazioni si tengano entro il 15 maggio, pena la perdita delle garanzie di sicurezza proposte dagli Stati Uniti. La mossa, secondo funzionari ucraini e occidentali e altre persone informate sulla questione, arriva in un momento di forte pressione da parte della Casa Bianca su Kiev affinché concluda i negoziati di pace tra Ucraina e Russia in primavera.

Il Financial Times scrive che funzionari ucraini e occidentali hanno sottolineato che sia il calendario che l’ultimatum degli Stati Uniti difficilmente saranno rispettati, poiché dipendono da diversi fattori, tra cui la possibilità di compiere progressi verso un accordo di pace con il presidente russo Vladimir Putin. Il piano – secondo il FT – sottolinea il desiderio di Zelensky di massimizzare le sue prospettive di rielezione, rassicurando al contempo Donald Trump che Kiev non sta rallentando un accordo di pace. Secondo il calendario di lavoro, il Parlamento ucraino fra marzo e aprile dovrebbe lavorare alle modifiche legislative necessarie per consentire il voto in condizioni di guerra. La legge marziale vieta all’Ucraina di tenere elezioni nazionali in tempo di guerra.

L'Ucraina tra guerra e tentativi della diplomazia – Tutte le notizie di oggi, 11 febbraio
Inizio diretta: 11/02/26 08:50
Fine diretta: 11/02/26 23:00
Zelensky: "Elezioni solo dopo il cessate il fuoco e garanzie di sicurezza"

“L’ho detto molte volte riguardo alle elezioni: ci presentiamo alle elezioni quando ci sono tutte le garanzie di sicurezza appropriate”. È quanto ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti, come riporta Rbc-Ucraina. “È molto facile da fare: fare un cessate il fuoco e ci saranno le elezioni. Cioè, è una questione di sicurezza”, ha aggiunto.

Kallas: "Tenere le elezioni durante la guerra non è una buona soluzione"

“La maggior parte dei Paesi europei ha nella propria Costituzione una disposizione che stabilisce che le elezioni non si tengono durante la guerra. Perché, quando si tengono le elezioni, si verificato sempre scontri all’interno tra diverse fazioni. E quando si hanno attacchi esterni, letteralmente, allora non si possono tenere elezioni perché l’avversario è fuori e bisogna concentrare tutti gli sforzi per contrastarlo. Per questo penso che tenere elezioni mentre la guerra è ancora in corso non sia una buona soluzione. Forse la speranza è che ci sarà la pace. Ma allo stesso tempo, non vedo i russi fare alcuno sforzo per raggiungere la pace in questo momento”. Lo afferma l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri formato difesa a Bruxelles. 

Kallas: "La Russia non sta vincendo la guerra"

“Alla riunione dei ministri della Difesa c’è molto di cui discutere. Prima di tutto, abbiamo il nuovo ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fyodorov, noto per le sue innovazioni nel campo appunto della difesa. Ciò che è importante è sapere che la Russia non sta vincendo questa guerra. Il tasso di vittime sta aumentando vertiginosamente. La loro economia non sta andando bene. Quindi, naturalmente, stiamo discutendo su cosa possiamo fare di più”. Lo afferma l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri formato difesa a Bruxelles.

“C’è anche molto – aggiunge – che dobbiamo imparare” dall’Ucraina “in termini di innovazione nella difesa e su come aumentare rapidamente la nostra spesa per la difesa. Inoltre, discuteremo del nostro contributo alle garanzie di sicurezza. Abbiamo discusso dell’addestramento dei soldati ucraini anche sul territorio ucraino. Abbiamo individuato due centri di addestramento che potrebbero essere utilizzati a tale scopo. E poi c’è ancora la questione del finanziamento”. 

Rutte in contatto con Trump: "Usa consapevoli della situazione"
Belgium NATO Ukraine

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha sentito il presidente Usa Donald Trump dopo la sua visita in Ucraina di inizio mese. “Non rivelerò di cosa discutiamo, ma il presidente americano e l’amministrazione americana sono pienamente consapevoli della terribile situazione in Ucraina”, afferma Rutte in conferenza stampa alla vigilia della riunione dei ministri della Difesa dell’Alleanza. Nelle conversazioni “ci aggiorniamo a vicenda su ciò che sta accadendo” dice, tornando a ribadire che “negli Stati Uniti c’è assoluta chiarezza su ciò che sta accadendo in Ucraina, non c’è dubbio”.

Zelensky ringrazia Papa per generatori e medicinali

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Papa Leone in un post sul social X. “Ringrazio Sua Santità Papa Leone XIV per le preghiere e le azioni a sostegno dell’Ucraina”, si legge nel post, “la recente consegna di generatori e medicinali all’Ucraina, mentre la Russia continua ad attaccare le nostre infrastrutture energetiche durante il freddo invernale, è un forte contributo alla nostra resilienza. Questo è un esempio di azione significativa di cui il mondo ha bisogno per contribuire a raggiungere una pace dignitosa”.

Sindaco annuncia 3 giorni di lutto dopo uccisione padre e 3 figli

Il drone russo che ha colpito la città ucraina di Bohodukhiv, nella regione di Kharkiv, uccidendo un uomo di 34 anni e i suoi tre figli, è stato identificato come un Geran-2, una versione di fabbricazione russa del drone iraniano Shahed. “Abbiamo perso ciò che abbiamo di più prezioso: il nostro futuro”, ha scritto il sindaco di Bohodukhiv Volodymyr Bielyi sulla sua pagina Facebook, “non ci sono parole per consolare la famiglia; non c’è preghiera che possa guarire il cuore di una madre che ha perso i suoi figli”.

Bielyi ha detto che la madre, incinta di 35 settimane, sta lottando per la vita in ospedale e ha annunciato tre giorni di lutto, durante i quali le bandiere nazionali saranno abbassate e tutti gli eventi di intrattenimento e pubblici organizzati saranno cancellati. “Resisteremo. Ricorderemo. Non perdoneremo mai questo orrore sulla nostra terra”, ha aggiunto Bielyi. Bohodukhiv aveva una popolazione prebellica di 15.000 abitanti. Si trova a circa 22 chilometri dal confine russo. Non è stato immediatamente chiaro se ci fossero infrastrutture militari ucraine vicino alla casa colpita.

Via libera del Parlamento Ue al prestito da 90 mld a Kiev

Il Parlamento europeo ha approvato il prestito da 90 miliardi di euro per sostenere l’Ucraina per il 2026 e il 2027. Il cosiddetto “prestito di sostegno all’Ucraina” contribuirà a coprire le urgenti esigenze di finanziamento del paese, mentre la guerra di aggressione russa entra nel suo quinto anno. Il pacchetto si compone di tre atti legislativi, necessari per approvare le misure sono stati adottati con la procedura d’urgenza del Parlamento, al fine di garantire un rapido invio di aiuti all’Ucraina.

La proposta relativa al prestito di sostegno all’Ucraina è stata approvata con 485 voti favorevoli, 140 contrari e 44 astensioni; la proposta di modifica dello Strumento per l’Ucraina (Ucraine Facility, in inglese) ha ottenuto 473 voti favorevoli, 140 contrari e 32 astensioni; mentre la proposta di modifica del bilancio a lungo termine dell’UE 2021-2027 (QFP) è stata approvata con 490 voti favorevoli, 130 contrari e 32 astensioni (per quest’ultima era necessaria la maggioranza assoluta dei deputati).

Del totale, 30 miliardi di euro saranno destinati all’assistenza macrofinanziaria o al sostegno di bilancio, erogati attraverso lo Strumento per l’Ucraina dell’UE. I restanti 60 miliardi saranno assegnati al rafforzamento delle capacità di difesa dell’Ucraina e al sostegno all’acquisizione di equipaggiamenti militari, garantendo un accesso tempestivo a prodotti critici per la difesa provenienti – in linea di principio – dalle industrie della difesa ucraine, dell’UE e dei paesi dello Spazio economico europeo (SEE)/Associazione europea di libero scambio (EFTA).

Qualora determinati materiali di difesa non fossero immediatamente disponibili in questi paesi per una consegna urgente all’Ucraina, si applicherà un insieme di deroghe mirate per consentirne l’approvvigionamento da altri paesi. L’assistenza finanziaria sarà fornita in linea con le esigenze di finanziamento dell’Ucraina, come definite in una strategia di finanziamento elaborata dal paese e valutata dalla Commissione.

Tale strategia dovrà essere approvata dal Consiglio. Tutti i finanziamenti saranno soggetti a condizioni rigorose, tra cui il continuo impegno dell’Ucraina per la governance democratica, lo Stato di diritto e la tutela dei diritti umani, compresi i diritti delle minoranze. Ciò include anche il proseguimento degli sforzi per contrastare la corruzione e rafforzare le istituzioni democratiche.

Il prestito di sostegno sarà finanziato tramite l’emissione di debito comune dell’UE sui mercati dei capitali e garantito dal cosiddetto “margine di manovra” (headroom) del bilancio a lungo termine dell’UE, e i costi del servizio del debito saranno coperti dai bilanci annuali dell’UE.

La Commissione ha stimato tali costi in circa 1 miliardo di euro per il 2027 e in circa 3 miliardi di euro all’anno a partire dal 2028. L’Ucraina sarà responsabile del rimborso del capitale del prestito una volta ricevute le riparazioni di guerra dalla Russia. Il Consiglio dovrà adottare formalmente il pacchetto affinché la Commissione possa erogare il primo pagamento all’inizio del secondo trimestre del 2026.

Orban: "Ungheresi fermino ingresso di Kiev in Ue"

“La pubblicazione ufficiale dell’élite di Bruxelles, ‘Politico’, ha pubblicato l’ultimo piano di guerra di Bruxelles e Kiev, il piano Zelensky in cinque punti. Hanno deciso che l’Ucraina sarà ammessa nell’Unione già nel 2027. Questo nuovo piano è un’aperta dichiarazione di guerra contro l’Ungheria”. Lo ha scritto su X il primo ministro ungherese Viktor Orban.

“Ignorano la decisione del popolo ungherese e sono determinati a rimuovere il governo ungherese con ogni mezzo necessario. Vogliono che il partito Tisza salga al potere, perché allora non ci sarebbero più veti, più resistenza e più possibilità di rimanere fuori dal conflitto. Questo aprile, alle urne, gli ungheresi devono fermarli. Il Fidesz è l’unica forza che si frappone tra l’Ungheria e il governo di Bruxelles, e l’unica garanzia della sovranità ungherese”, ha aggiunto.

Padre e tre figli uccisi da drone, moglie incinta ferita

Un drone russo ha colpito una casa nella regione di Kharkiv, in Ucraina, uccidendo un uomo di 34 anni e i suoi tre figli, due gemelli di 2 anni e una sorellina di 1 anno. La loro madre, incinta di 35 settimane, è rimasta gravemente ferita. La donna è stata estratta viva dalle macerie e ha riportato ferite da esplosione, un trauma cranico, ustioni e perdita dell’udito.

Russia avanza nel Donetsk, scontri intensi alla stazione ferroviaria

Nelle ultime 24 ore, le truppe russe hanno registrato progressi in due aree vicino a Kostiantynivka, nella Repubblica Popolare di Donetsk: Ilyinivka e Stepanivka. Lo ha dichiarato alla Tass l’esperto militare Andrei Marochko.

“Per quanto riguarda Kostiantynivka, nelle ultime 24 ore si sono principalmente verificate battaglie di posizione, con leggere espansioni della zona di controllo nelle aree di Ilyinivka e Stepanivka”, ha spiegato.

Secondo Marochko, le forze ucraine stanno cercando di riconquistare posizioni perse nei pressi della stazione ferroviaria della città, dove i combattimenti sono descritti come ‘feroci, intensi e tesi’. La scorsa settimana, le truppe russe avevano ampliato la loro area di controllo fino a 1,5 km attorno a tre insediamenti vicini a Kostiantynivka.

Russia, attacco drone danneggia edificio e fabbrica a Volgograd

Un edificio residenziale e una fabbrica nella regione di Volgograd sono stati danneggiati da un attacco con un drone. Lo ha riferito dal governatore regionale Andrei Bocharov, secondo quanto riportato dalla Tass. L’incidente ha provocato un incendio nei locali della fabbrica, mentre detriti del drone sono caduti sul terreno di un asilo.

“Stasera, le unità di difesa aerea del Ministero della Difesa russo hanno respinto un massiccio attacco terroristico con droni contro infrastrutture energetiche e civili nella regione di Volgograd”, ha dichiarato Bocharov su Telegram.

Il governatore ha aggiunto che un appartamento in via Karbysheva 75 a Volzhsky è stato danneggiato e che i servizi di emergenza stanno cercando e rimuovendo eventuali detriti. Secondo i primi rapporti, non risultano feriti.

Zelensky replica al FT: "Senza sicurezza non ci saranno annunci"

“Finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci (riguardo alle elezioni ndr.)”. È quanto ha commentato l’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Rbc Ukraine, replicando all’informazione pubblicata dal Financial Times secondo cui lo stesso Zelensky intende annunciare il 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione russa e dell’inizio della guerra, un piano per elezioni presidenziali e per un referendum su un accordo di pace con la Russia.

Attacco con drone russo a Kharkiv, sette morti tra cui tre bambini

Sette persone, tra cui tre bambini, sono state uccise sabato in un attacco con un drone russo contro una stazione di servizio nella città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Lo ha reso noto il governatore regionale Oleg Synehubov come riportato da Kyiv Post.

“Purtroppo il bilancio delle vittime degli attacchi degli occupanti a Kharkiv è salito a sette”, ha scritto Synehubov su Telegram, precisando che tra le vittime ci sono tre bambini di 7 e 4 anni e un neonato di circa sei mesi.

Secondo il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, l’attacco ha provocato la fuoriuscita di carburante in fiamme dalla stazione di servizio colpita, incendiando almeno 14 abitazioni private e costringendo all’evacuazione circa 50 persone. “I droni Shahed nemici hanno colpito una stazione di servizio, causando un incendio su un’area molto vasta”, ha dichiarato.

Il procuratore regionale Oleksandr Filachkov ha riferito che tre droni hanno colpito il distretto di Nemyshlyanskyi, distruggendo un’infrastruttura critica. “La presenza di grandi quantità di carburante ha reso le conseguenze dell’incendio particolarmente gravi”, ha spiegato.

L’attacco si inserisce in una serie di raid condotti nelle ultime ore contro Kharkiv e altre località dell’Ucraina orientale. Segnalazioni di attacchi sono arrivate anche da Odessa e da altri obiettivi nel Paese.

© Riproduzione Riservata