Deutsche Bank ancora nei guai: dalle accuse di riciclaggio al ‘caso Epstein’

Deutsche Bank ancora nei guai: dalle accuse di riciclaggio al ‘caso Epstein’
La sede di Deutsche Bank a Francoforte (Photo by: Arne Dedert/picture-alliance/dpa/AP Images)

Alcuni dei casi principali della lunga serie di scandali che hanno investito la banca tedesca

Le perquisizioni odierne nelle sedi di Francoforte e Berlino per sospetto riciclaggio riportano Deutsche Bank sotto i riflettori delle autorità. Non è la prima volta che la maggiore banca tedesca finisce nel mirino degli organismi di controllo: negli ultimi quindici anni l’istituto è stato coinvolto in una lunga serie di scandali, in particolare per gravi carenze nei controlli antiriciclaggio, che hanno portato a sanzioni miliardarie. Di seguito alcuni dei casi principali.

Perquisizioni per sospetto riciclaggio

Il 28 gennaio 2026 la Procura di Francoforte ha disposto perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank e in uffici a Berlino nell’ambito di un’indagine per riciclaggio di denaro che sarebbe collegata all’oligarca russo Roman Abramovich. L’inchiesta riguarda rapporti con società estere sospettate di essere state utilizzate per operazioni di laundering. La banca ha confermato l’intervento delle autorità e dichiarato piena collaborazione. Il procedimento è in corso.

Maxi-multa BaFin per Postbank

Nel marzo 2025 l’autorità di vigilanza finanziaria tedesca BaFin ha inflitto a Deutsche Bank una multa di circa 23 milioni di euro per gravi carenze organizzative e di controllo legate all’integrazione di Postbank. Le violazioni riguardavano, tra l’altro, la gestione dei reclami dei clienti e i sistemi interni di governance, confermando criticità persistenti nei processi di controllo del gruppo.

Caso Jeffrey Epstein, fallimenti antiriciclaggio

Nel 2020 il Dipartimento dei servizi finanziari di New York ha inflitto a Deutsche Bank una multa da 150 milioni di dollari per aver mantenuto Jeffrey Epstein come cliente nonostante la conoscenza del suo passato criminale. Secondo le autorità, la banca ignorò ripetuti segnali di allarme, comprese operazioni sospette legate allo sfruttamento sessuale di minori. Secondo il Wall Street Journal, che ha citato gli avvocati dei querelanti, la Deutsche Bank ha accettato un accordo da 75 milioni di dollari per risolvere una class action riguardante i suoi rapporti con Epstein. “È stato un errore accettare Jeffrey Epstein come cliente nel 2013″, ha affermato la banca in una dichiarazione del 2020.

Riciclaggio di fondi russi, il caso ‘Mirror trading’

Nel 2017 le autorità di vigilanza statunitensi e britanniche hanno accertato che Deutsche Bank aveva consentito, attraverso operazioni azionarie ‘speculari’, il trasferimento di circa 10 miliardi di dollari dalla Russia verso l’estero. Le indagini hanno rilevato gravi e sistemiche carenze nei controlli antiriciclaggio. Sanzioni complessive per oltre 600 milioni di dollari. Dopo il caso, la banca ha drasticamente ridotto le attività di investment banking in Russia.

Scandalo Danske Bank, ruolo di banca corrispondente

Deutsche Bank è stata coinvolta tra il 2007 e il 2015 come banca corrispondente nello scandalo Danske Bank, uno dei più grandi casi di riciclaggio in Europa. Attraverso la filiale estone di Danske sono transitati fondi sospetti per centinaia di miliardi, circa 200 milioni di euro sono passati anche tramite Deutsche Bank. Le autorità statunitensi hanno sanzionato la banca per inadeguata supervisione dei clienti.L’istituto ha successivamente investito circa 1 miliardo di dollari per rafforzare i controlli interni.

FinCEN Files, operazioni sospette per oltre 1.000 miliardi

L’inchiesta internazionale dei FinCEN Files ha rivelato che Deutsche Bank ha gestito transazioni sospette per oltre 1.000 miliardi di dollari tra il 1999 e il 2017. I documenti mostrano che i vertici della banca erano consapevoli del rischio di riciclaggio, ma in numerosi casi hanno continuato a processare le operazioni, limitandosi a segnalarle alle autorità. Pur non sfociando in una singola maxi-multa, il caso ha consolidato il quadro di fallimenti strutturali nei controlli anti-riciclaggio.

Altri scandali finanziari

  • Mutui subprime Usa: ruolo centrale nella crisi finanziaria; accordo con le autorità statunitensi nel 2017 da 7,2 miliardi di dollari.
  • Manipolazione dei tassi Libor ed Euribor: multe complessive per oltre 3 miliardi di dollari, la quota più elevata tra le banche coinvolte.
  • Violazione dell’embargo Usa sull’Iran: multa da 260 milioni di dollari nel 2015.
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