La rottura del binario lungo cui è deragliato il treno di Iryo all’altezza di Adamuz, nella provincia di Cordova, può essere “la causa ma anche la conseguenza dell’incidente ferroviario”. Lo ha detto a LaPresse José Trigueros, presidente dell’Associazione spagnola degli ingegneri civili, idraulici e portuali e dell’ingegneria civile. L’ingegnere spiega che “chiaramente la rottura del binario deve essersi prodotta nel momento stesso in cui è passato il treno” poiché, se il binario fosse stato rotto prima, “il sistema di sicurezza avrebbe paralizzato la circolazione dei treni”. Dunque, afferma Trigueros, posto che il sistema di sicurezza sembra stesse funzionando, occorre verificare se il problema sia “nelle ruote del treno o nei binari”. Per gli elementi che si hanno al momento a disposizione, secondo l’ingegnere “un’ipotesi non è più probabile dell’altra”, “occorre analizzare il binario, vedere se ad esempio possa aver subito danni per ‘fatica’ e bisognerà analizzare le ruote di Iryo, non solo del vagone 6 che è deragliato, ma anche dei vagoni anteriori, che potrebbero aver facilitato il deragliamento di quelli posteriori”.
Tra le ipotesi anche i limiti di oscillazione
Un’altra ipotesi più tecnica che Trigueros non scarta è quello dei limiti di oscillazione: “Se ci si trova ad esempio nel limite massimo di oscillazione, è possibile che la somma di tutti i limiti faccia sì che la forza di accelerazione, in un momento determinato, causi il deragliamento del treno dai binari”. Secondo l’ingegnere quello di Adamuz è un incidente “poco chiaro”, a differenza ad esempio di quello che avvenne nel 2013 vicino a Santiago de Compostela, che fu “causato chiaramente da un eccesso di velocità”. “In questo incidente coincidono diversi fattori e ci vorrà del tempo per verificare le cause”, ha rimarcato. La sicurezza è che si può “escludere l’errore umano nella conduzione del treno”, ha concluso Trigueros.
Ingegneri: “Serve migliorare la manutenzione della rete”
“Noi Associazione degli ingegneri da tempo chiediamo a gran voce che venga migliorata la manutenzione della rete ferroviaria in Spagna, non solo dell’alta velocità, ma anche quella relativa ai treni pendolari, essendoci stati molti guasti. Tuttavia l’incidente di Adamuz è avvenuto proprio in un tratto che era stato revisionato e rinnovato quasi totalmente e da poco. Quindi proprio questo tratto del binario era conforme alle richieste che noi avanziamo”. Lo ha detto a LaPresse José Trigueros, presidente dell’Associazione spagnola degli ingegneri civili, idraulici e portuali e dell’ingegneria civile. Dunque, se si determinerà che la causa dell’incidente risiede nei binari, il motivo è che “il lavoro di manutenzione e rinnovo non era ben fatto”, ha affermato l’ingegnere, “ma non che sia mancata la manutenzione”.
Secondo Trigueros al momento non ci sono elementi che facciano pensare che un’ipotesi, ovvero quello di un guasto nell’infrastruttura, sia più probabile dell’altra, ovvero di un problema delle ruote del treno.

