Ucraina, Il presidente Zelensky ha nominato Kyrylo Budanov come nuovo responsabile dell’Ufficio presidenziale

Ucraina, Il presidente Zelensky ha nominato Kyrylo Budanov come nuovo responsabile dell’Ufficio presidenziale

Massiccio attacco di droni russi a Zaporizhzhia. Mosca, 3 gruppi assalto forze armate Kiev distrutti in regione Kharkiv

Zaporizhzhia, in Ucraina, è sotto attacco massiccio da parte di droni russi. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, stando a quanto riporta Ukrinform, secondo cui sono state udite esplosioni e segnalati incendi in città. “I russi stanno colpendo il centro regionale. Ci sono incendi”, ha scritto Fedorov. L’allerta aerea continua, avverte l’Amministrazione militare regionale, e i residenti di Zaporizhzhia e della regione sono invitati a rimanere in luoghi sicuri. In precedenza, l’Aeronautica militare aveva lanciato l’allarme per la presenza di droni d’attacco in avvicinamento alla città ucraina da sud. Secondo Ukrinform, il primo giorno del nuovo anno la Russia ha attaccato la regione e quasi 4mila persone sono rimaste senza elettricità.

Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence militare, come nuovo responsabile dell’Ufficio presidenziale.

Ucraina, tra guerra e tentativi diplomatici – Tutte le notizie di oggi 2 gennaio
Inizio diretta: 02/01/26 08:30
Fine diretta: 02/01/26 23:00
Zelensky, Fedorov sarà nuovo ministro della Difesa

Nel corso del suo discorso serale, riportato dai media di Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un altro cambio in un ruolo strategico dell’amministrazione rendendo noto di aver proposto la nomina di Mykhailo Fedorov come nuovo ministro della Difesa. “Mykhailo è profondamente impegnato nel lavoro sui droni e sta ottenendo risultati molto positivi nella digitalizzazione dei servizi e dei processi statali”, ha dichiarato Zelensky spiegando che Fedorov “sarà in grado di implementare tutti i cambiamenti e di aggiungere una dimensione tecnologica più forte”. Quanto all’attuale ministro della Difesa, Denys Shmyhal, il leader di Kiev ha fatto sapere che gli è stato proposto di guidare un altro settore “non meno importante per la nostra resilienza”. Fedorov, 34 anni, attualmente occupa il ruolo di ministro della Trasformazione digitale ed era indicato fra i possibili successori di Andriy Yermak al ruolo di capo dell’Ufficio presidenziale. Per sostituire il suo fedelissimo, dimessosi in seguito alla scandalo corruzione, Zelensky ha però scelto Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence militare.

Budanov: "Grato di fiducia riposta in me, è onore e profondo impegno"

“Ho accettato la proposta del Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, di guidare l’Ufficio del Presidente. Continuerò a servire l’Ucraina. La carica di Capo dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina è un’altra linea di responsabilità nei confronti dello Stato. È sia un onore che un profondo impegno, soprattutto in questo momento decisivo della storia del nostro Paese, concentrarsi su questioni fondamentali per la sicurezza strategica dell’Ucraina”. È quanto scrive sui social Kyrylo Budanov. “Sono grato per la fiducia riposta in me. Estendo la mia sincera gratitudine ai miei colleghi e all’intero team per il lavoro svolto”, aggiunge, “continueremo a fare ciò che deve essere fatto: colpire il nemico, difendere l’Ucraina e lavorare instancabilmente per una pace giusta. Insieme, continueremo a lottare per un futuro libero e sicuro per l’Ucraina”

Zelensky nomina Ivashchenko nuovo capo intelligence militare

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha nominato Oleh Ivashchenko nuovo capo della Direzione principale dell’intelligence militare ucraina (Gur). “Da oggi, Oleg Ivashchenko continuerà a servire il nostro Stato e a svolgere compiti volti a limitare il potenziale militare russo nelle posizioni dell’intelligence militare ucraina”, ha affermato Zelensky in una nota pubblicata sui social.

 Medvedev su nomina Budanov: "Terrorista scelto da pagliaccio sanguinario"

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha duramente criticato la decisione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di nominare Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence militare ucraina (Gur), alla guida dell’Ufficio presidenziale. Budanov, inserito da Mosca nella lista di terroristi ed estremisti, è stato definito da Medvedev “un terrorista” scelto da un “pagliaccio sanguinario che ha perso la sua legittimità”. Secondo Medvedev, la nomina sarebbe “una scelta eccellente” per Zelensky, che avrebbe “un solo posto vacante” per eliminare i propri avversari politici. Medvedev ha aggiunto che un’altra opzione sarebbe offrire un incarico anche all’ex comandante in capo delle forze armate ucraine Valeriy Zaluzhny, “spazzando via entrambi i potenziali rivali alle future elezioni presidenziali”. 

Zelensky: "Terribile attacco russo su Kharkiv"

“Un terribile attacco russo su Kharkiv. Prima due missili. Solo su una zona residenziale. Una delle case è gravemente danneggiata. È attualmente in corso un’operazione di soccorso e sono coinvolti tutti i servizi necessari. Il numero esatto delle vittime non è ancora noto. I servizi di emergenza, il Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina, le autorità cittadine e regionali di Kharkiv forniranno informazioni aggiornate”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Purtroppo, è esattamente così che i russi trattano la vita e le persone – ha aggiunto – continuano a uccidere, e questo nonostante tutti gli sforzi del mondo e, soprattutto, degli Stati Uniti nel processo diplomatico. Solo la Russia non vuole che questa guerra finisca e ogni giorno fa di tutto per mantenerla in vita. Ecco perché il sostegno all’Ucraina deve continuare e ogni giorno dobbiamo rafforzare la nostra difesa aerea, le nostre posizioni e la nostra protezione della vita delle persone”.

Mosca, abbattuti cinque droni Kiev su regioni russe

I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto cinque droni ad ala fissa ucraini sulle regioni russe in quattro ore, di cui due sulla regione di Mosca. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta Tass. “Il 2 gennaio di quest’anno, tra le 09:00 e le 13:00 ora di Mosca, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno distrutto cinque veicoli aerei senza pilota ad ala fissa ucraini: due Uav nella regione di Nizhny Novgorod, due Uav nella regione di Mosca e un Uav nella regione di Belgorod”, si legge nella dichiarazione.

Zelensky nomina Budanov nuovo capo dell'Ufficio presidenziale

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence militare, come nuovo responsabile dell’Ufficio presidenziale a partire dal 2 gennaio. “Ora l’Ucraina ha bisogno di maggiore concentrazione sulle questioni di sicurezza, sullo sviluppo delle Forze di Difesa e Sicurezza e sul percorso diplomatico delle trattative, e l’Ufficio presidenziale servirà principalmente a realizzare questi obiettivi”, ha dichiarato Zelensky. La nomina segue un importante rimpasto che aveva portato al licenziamento di Andriy Yermak, storico capo di gabinetto del presidente, alla fine di novembre, nel contesto del più grande scandalo anticorruzione del Paese, segnando un cambiamento negli equilibri della leadership. Il tenente generale Budanov, 39 anni, guida l’intelligence militare ucraina (Hur) dal 2020. Sotto la sua direzione, l’agenzia è diventata una forza di rilievo durante l’invasione su larga scala della Russia. Il capo dei servizi segreti è ormai un volto noto in Ucraina, mentre la sua agenzia è considerata una delle istituzioni più competenti del Paese. Secondo una fonte dell’Ufficio presidenziale, riporta Kiev Independent, la scelta finale del presidente indicherà se la priorità sarà sugli affari interni, sulla diplomazia o sul fronte militare.

Kiev, Mosca pronta a provocazione con vittime civili il 6-7 gennaio

L’intelligence ucraina avverte che la Russia starebbe preparando una grave provocazione armata con vittime civili tra il 6 e il 7 gennaio, nel tentativo di far deragliare i negoziati di pace mediati dagli Stati Uniti. Lo rende noto il Servizio di intelligence esterna dell’Ucraina (Szru) in un comunicato diffuso su Telegram, come riporta Ukrinform. Secondo la nota, l’operazione rientrerebbe in una strategia più ampia del Cremlino volta a sabotare il processo negoziale. Dopo il presunto attacco alla residenza di Putin, le autorità russe avrebbero intensificato la diffusione di informazioni falsificate per preparare l’opinione pubblica russa e internazionale a una nuova escalation, rilevano gli 007 ucraini. “Con un’elevata probabilità prevediamo il passaggio dalla manipolazione informativa a una provocazione armata organizzata dai servizi speciali russi, con significative perdite di vite umane”, afferma l’intelligence ucraina. Il momento individuato coinciderebbe con la vigilia o le celebrazioni del Natale secondo il calendario giuliano, tra il 6 e il 7 gennaio. Secondo lo Szru, il luogo della possibile provocazione potrebbe essere un edificio religioso o un altro sito di alto valore simbolico, sia in Russia sia nei territori ucraini temporaneamente occupati. L’intelligence di Kiev sostiene inoltre che Mosca intenderebbe fabbricare prove di un presunto coinvolgimento ucraino, utilizzando frammenti di droni d’attacco di produzione occidentale, che verrebbero trasferiti dalla linea del fronte al luogo dell’operazione. “Lo sfruttamento della paura e la realizzazione di atti terroristici con vittime civili sotto falsa bandiera corrispondono pienamente allo stile operativo dei servizi speciali russi”, si legge nella nota. Una tattica che, secondo Kiev, il regime di Vladimir Putin avrebbe già utilizzato più volte all’interno della Federazione Russa e che ora verrebbe estesa anche all’estero. L’intelligence ucraina ricorda infine che già il 29 dicembre Mosca avrebbe avviato un’operazione informativa per minare gli accordi raggiunti tra i presidenti di Ucraina e Stati Uniti, utilizzando in particolare la narrazione di un presunto “attacco a Valdai” per giustificare l’inasprimento della propria posizione negoziale, future offensive combinate contro l’Ucraina durante le festività e la delegittimazione della leadership ucraina.

Studio, la Russia ha occupato oltre 4.300 km quadrati nel 2025

Le forze russe hanno occupato 4.336 chilometri quadrati di territorio ucraino nel corso del 2025, pari a meno dell’1% della superficie complessiva del Paese, secondo un rapporto di fine anno pubblicato il 1° gennaio dal progetto ucraino di mappatura open source DeepState. “Rispetto agli anni precedenti, il 2025 è stato davvero difficile per le Forze di Difesa dell’Ucraina”, ha scritto DeepState nella sua valutazione annuale. Secondo l’analisi, Mosca è riuscita a conquistare lo 0,72% del territorio totale dell’Ucraina nell’ultimo anno, includendo anche aree situate in oblast che in precedenza non risultavano occupate. All’inizio del 2025, una rinnovata offensiva russa ha consentito alle truppe di Mosca di ottenere limitati avanzamenti in regioni finora non controllate, tra cui gli oblast di Dnipro e Sumy, dove la Russia ha occupato rispettivamente lo 0,6% e l’1,0% del territorio regionale. Tra le regioni più colpite dagli avanzamenti russi, l’oblast di Donetsk ha registrato il maggiore incremento percentuale di territorio occupato: quasi il 78% dell’area risulta ora sotto controllo russo, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Russia, Onu condanni attacco di Kiev a Khorly

Mosca chiede all’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani di “condannare pubblicamente e al più presto il terribile attacco terroristico del regime di Kiev a Khorly, nella regione di Kherson”. Lo ha affermato il rappresentante permanente della Russia presso l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani a Ginevra, Gennady Gatilov, secondo quanto riferisce l’agenzia Ria Novosti. “Il silenzio su questa tragedia equivarrebbe a un palese favoreggiamento dei crimini sanguinosi”, ha rimarcato il diplomatico.

Mosca, salito a 27, tra cui due bambini, bilancio vittime a Khorly

Il bilancio delle vittime dell’attacco attribuito alle Forze Armate ucraine nel villaggio di Khorly, nella regione di Kherson, è salito a 27, tra cui due bambini, secondo Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato Investigativo Russo, come riporta Tass. Petrenko ha inoltre chiarito che 31 persone sono state trasportate in ospedale con ferite di varia gravità, tra cui cinque bambini.

Russia, 64 droni di Kiev intercettati e distrutti nella notte

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 64 droni ucraini nelle regioni della Russia durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. In particolare, venti droni ad ala fissa di Kiev sono stati abbattuti sul territorio della regione di Voronezh, otto in quella di Saratov, sette droni sul territorio della regione di Mosca e sei nelle regioni di Ryazan e Rostov.

Kiev, 737 attacchi in 24 ore in regione Zaporizhzhia, 2 feriti

Nelle ultime 24 ore, i russi hanno effettuato 737 attacchi in 27 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, in Ucraina. Lo ha scritto su Telegram Ivan Fedorov, capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, stando a quanto riporta Ukrinform. Due persone sono rimaste ferite in seguito agli attacchi sferrati dalla Russia nei distretti di Zaporizhia e Polohy.

Mosca, 3 gruppi assalto forze armate Kiev distrutti in regione Kharkiv

Le forze russe hanno distrutto tre gruppi d’assalto congiunti delle forze armate ucraine in una foresta vicino al villaggio di Liman, nella regione di Kharkiv. Lo hanno riferito le forze di sicurezza a Ria Novosti. Secondo la fonte citata dall’agenzia russa, l’Ucraina ha tentato un contrattacco utilizzando truppe d’assalto della 57esima e 58esima brigata di fanteria a bordo di pick-up. “Durante l’attacco su larga scala, tutti e tre i gruppi sono stati distrutti”, hanno fatto sapere.

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