Leone XIV in Turchia, benedizione ecumenica con Bartolomeo

Leone XIV in Turchia, benedizione ecumenica con Bartolomeo
Papa Leone XIV alla messa del patriarca ecumenico Bartolomeo (Foto AP/Emrah Gurel)

Il Pontefice: “In Medioriente l’unica soluzione è due Stat, ma Israele non accetta”

Papa Leone XIV e il Patriarca Bartolomeo I hanno impartito una benedizione ecumenica congiunta dal balcone del Patriarcato Ecumenico di Istanbul. La benedizione è avvenuta alle 10.31 italiane. Dopo la benedizione è scattato un applauso dei presenti. Il Papa e Bartolomeo si sono poi scambiati un gesto di pace e si sono presi per mano.

Il Papa: “Molti ostacoli e malintesi, ma unità cristiani vada avanti”

“Ci sono stati molti malintesi e persino conflitti tra cristiani di Chiese diverse in passato, e ci sono ancora ostacoli che ci impediscono di essere in piena comunione, ma non dobbiamo tornare indietro nell’impegno per l’unità e non possiamo smettere di considerarci fratelli e sorelle in Cristo e di amarci come tali”. Così Papa Leone XIV al Patriarca Bartolomeo I nel corso della Divina Liturgia in corso nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio a Istanbul.

“Cristiani e ortodossi sono chiamati a essere costruttori di pace”

“In questo tempo di sanguinosi conflitti e violenze in luoghi vicini e lontani, i cattolici e gli ortodossi sono chiamati ad essere costruttori di pace. Si tratta certamente di agire e di porre delle scelte e dei segni che edificano la pace, ma senza dimenticare che essa non è solo il frutto di un impegno umano, bensì è dono di Dio. Perciò, la pace si chiede con la preghiera, con la penitenza, con la contemplazione, con quella relazione viva col Signore che ci aiuta a discernere parole, gesti e azioni da intraprendere, perché siano veramente a servizio della pace”, ha detto ancora il Papa.

“L’Unità dei cristiani è la mia priorità”

“Desidero confermare che, in continuità con quanto insegnato dal Concilio Vaticano II e dai miei predecessori, perseguire la piena comunione tra tutti coloro che sono battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nel rispetto delle legittime differenze, è una delle priorità della Chiesa cattolica e in modo particolare del mio Ministero di Vescovo di Roma, il cui ruolo specifico a livello di Chiesa universale consiste nell’essere al servizio di tutti per costruire e preservare la comunione e l’unità”, ha aggiunto Leone XIV. Il Pontefice, parlando delle sfide comuni, ha poi anche parlato dell’uso delle nuove tecnologie: “Consapevoli degli enormi vantaggi che esse possono offrire all’umanità, cattolici e ortodossi devono operare insieme per promuoverne un uso responsabile al servizio dello sviluppo integrale delle persone, e un’accessibilità universale, perché tali benefici non siano solo riservati a un piccolo numero di persone e a interessi di pochi privilegiati“.

“In Medioriente l’unica soluzione è due Stat, ma Israele non accetta”

Soluzione due Stati per il Medioriente? “Sappiamo che in questo momento Israele non accetta questa soluzione, ma la consideriamo l’unica in grado di offrire una soluzione al conflitto in cui si trova”. Così Papa Leone XIV rispondendo ai giornalisti sul volo papale da Istanbul a Beirut. “Siamo anche amici di Israele e cerchiamo di essere una voce mediatrice con entrambe le parti, che possa aiutarle ad avvicinarsi a una soluzione che garantisca giustizia per tutti”, ha aggiunto il Pontefice.

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