Guinea-Bissau, colpo di Stato militare: deposto il presidente Embalo

Guinea-Bissau, colpo di Stato militare: deposto il presidente Embalo
L’annuncio del colpo di Stato militare in Guinea-Bissau (foto AP)

Il golpe sarebbe arrivato dopo la scoperta di un piano per destabilizzare il Paese

Colpo di Stato militare in Guinea-Bissau. Un gruppo di ufficiali che si autodefinisce ‘Alto Comando Militare per il Ristabilimento dell’Ordine’ ha affermato di aver preso il potere nel Paese africano ‘fino a nuovo ordine’. La dichiarazione di colpo di stato è stata letta presso il quartier generale delle forze armate dal generale Denis N’Canha, capo della casa reale militare presso il palazzo presidenziale. Lo riporta l’emittente Rfi. I militari hanno annunciato la sospensione del processo elettorale in corso, che implica l’annullamento dei risultati delle elezioni presidenziali e legislative, e la sospensione dei programmi sui media. Hanno inoltre invitato la popolazione a “mantenere la calma”. In precedenza si erano sentiti degli spari nei pressi del palazzo presidenziale. I risultati delle elezioni, che si sono tenute domenica, erano attesi per domani, giovedì 27 novembre.

Presidente Embalo conferma: “Sono stato deposto”

Il presidente della Guinea-Bissau, Umaro Sissoco Embalo, ha confermato di essere stato deposto in una telefonata esclusiva con France24. “Sono stato deposto”, ha detto Embalo, aggiungendo che non poteva parlare ulteriormente senza rischiare che gli venisse confiscato il telefono. Embalo, ora rimosso dall’incarico, ha affermato di trovarsi “attualmente presso il quartier generale dello stato maggiore”.

Il golpe dopo la scoperta di un piano per destabilizzare il Paese

Dinis N’Tchama, portavoce dell’Alto Comando Militare della Guinea-Bissau, ha affermato durante l’annuncio del colpo di Stato che si trattava di una reazione alla “scoperta di un piano in corso” volto a destabilizzare il Paese, aggiungendo che “cittadini nazionali e stranieri” hanno tentato di “manipolare i risultati elettorali per attuare questo piano”. Per questa ragione, ha aggiunto, verranno chiuse le frontiere. “L’Alto Comando Militare per il ripristino dell’ordine nazionale e pubblico decide di destituire immediatamente il Presidente della Repubblica e di sospendere, fino a nuovo ordine, tutte le istituzioni della Repubblica di Guinea-Bissau”, ha detto ancora Dinis N’Tchama. In passato, la nazione dell’Africa occidentale ha assistito a quattro colpi di Stato e numerosi tentativi di golpe dall’indipendenza, compreso uno segnalato il mese scorso.

Arrestati 2 leader opposizione

I militari hanno arrestato gli esponenti dell’opposizione Fernando Dias da Costa e Domingos Simões Pereira. Lo riporta Rfi, secondo cui Dias da Costa, che ha rivendicato la vittoria alle elezioni presidenziali di ieri, e Pereira, il candidato sconfitto nel 2019, sono trattenuti nella base aerea di Bissau

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