Ucraina, allarme anti-aereo a Kiev. Zelensky: “Raggiunto accordo con Francia e Grecia”

Ucraina, allarme anti-aereo a Kiev. Zelensky: “Raggiunto accordo con Francia e Grecia”
Kiev, Ucraina, 14 novembre 2025 (AP Photo/Evgeniy Maloletka)

Annunciato un nuovo scambio di prigionieri con Mosca

L’esercito ucraino è sempre più in difficoltà al fronte. Ha tentato di frenare l’avanzata dei russi distruggendo la strada che collegava Selidove a Pokrovsk, cittadina al centro dei combattimenti da settimane. La situazione è critica anche nelle regioni di Zaporizhzhia e di Dnipropetrovsk mentre nella notte, a Kiev, è scattato l’allarme anti-aereo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intanto, ha riferito di aver trovato un accordo sul gas con la Grecia e un’altra intesa con la Francia per la difesa aerea.

Guerra in Ucraina – La diretta di oggi 16 novembre
Inizio diretta: 16/11/25 07:00
Fine diretta: 16/11/25 23:00
Aeronautica militare Kiev, attacco russo con droni in 5 regioni

“I russi hanno attacco di nuovo l’Ucraina con droni. L’esercito ha già rilevato la presenza di droni in diverse regioni”. Lo riporta Rbc-Ucraina, che cita l’Aeronautica militare di Kiev. Secondo l’esercito, droni lanciati dalla Russia sono stati avvistati per tutto il giorno nell’Ucraina settentrionale, orientale e meridionale, mentre questa sera sono stati rilevati in cinque regioni dall’Aeronautica.

 

Mosca, conquistati due villaggi in regione Zaporizhzhia

Nelle ultime 24 ore, le truppe russe hanno conquistato i villaggi di Mala Tokmachka e Rivnepillia nella regione ucraina di Zaporizhzhia, parzialmente occupata. “Le unità del gruppo di forze ‘Dnipro’ hanno completato la liberazione del villaggio di Mala Tokmachka, nella regione di Zaporizhzhia”, ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta l’agenzia Tass.

Zelensky in Grecia, firmato accordo per gas dagli Usa

Durante una visita ufficiale in Grecia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, è stato firmato un accordo per la fornitura di gas naturale liquefatto (GNL) dagli Stati Uniti all’Ucraina. Zelensky e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis hanno partecipato ad Atene alla firma dell’accordo tra il fornitore di gas greco DEPA e l’ucraino Naftogas, alla presenza dell’ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia Kimberly Guilfoyle. Il gas sarà fornito tramite gasdotti dal porto settentrionale greco di Alexandroupolis al porto ucraino di Odessa. Zelensky ha precisato che la fornitura di GNL statunitense inizierà a gennaio. Fino ad allora, la Grecia fornirà all’Ucraina il gas naturale necessario a coprire il fabbisogno per il prossimo inverno e a compensare i danni alle infrastrutture energetiche causati dagli attacchi russi.

Questa mattina, Zelensky e Mitsotakis hanno tenuto colloqui che hanno riguardato anche il coinvolgimento della Grecia nella ricostruzione postbellica dell’Ucraina, soprattutto nei settori dell’edilizia, della sanità, della digitalizzazione e della protezione dei monumenti. Inoltre, Zelensky ha proposto alla Grecia di acquistare armi ucraine. “Ho parlato delle nostre capacità di produzione di armi difensive”, ha detto Zelensky ai giornalisti dopo l’incontro. Zelensky ha anche ringraziato la Grecia per il suo sostegno alla richiesta dell’Ucraina di aderire all’Unione Europea e per il suo appoggio alle sanzioni contro la Russia. “Per la Grecia, l’inviolabilità dei confini non è negoziabile. Continuiamo a sostenere, al meglio delle nostre capacità, l’eroica resistenza del popolo ucraino”, ha detto Mitsotakis, esprimendo anche la sua “ripugnanza per l’intensificarsi degli attacchi russi contro infrastrutture non militari e le vittime civili”. Zelensky, arrivato ad Atene nel primo pomeriggio di oggi, visiterà domani la Francia e martedì la Spagna. Si tratta della sua seconda visita in Grecia: la prima risale all’agosto 2023.

Stubb: "Il rinvio dell'incontro a Budapest è stato un errore di strategia della Russia"

La cancellazione dell’incontro previsto a Budapest, in Ungheria, tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello della Russia Vladimir Putin, “è stata un altro esempio di errore strategico da parte dei russi. Avevano un’opportunità e l’hanno sprecata”. Lo ha dichiarato il presidente della Finlandia Alexander Stubb in un’intervista all’Associated Press.

A metà ottobre, la Casa Bianca aveva annunciato l’incontro, per poi annullarlo improvvisamente meno di una settimana dopo. La decisione è stata presa dopo una telefonata tra il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, durante la quale Rubio probabilmente si è reso conto che “i russi non si sono mossi di un millimetro”, ha detto Stubb, e che “non aveva senso portare il presidente Trump in una situazione in cui non avrebbe ottenuto alcun accordo”.

Stubb: "La Russia cerca di destabilizzare l'Europa con caos e panico"

La Russia non sta solo conducendo una guerra cinetica in Ucraina, ma anche una guerra ibrida in Europa. Lo ha detto il presidente della Finlandia Alexander Stubb in un’intervista all’Associated Press. “Il confine tra guerra e pace è stato offuscato”, ha affermato Stubb, sottolineando che la Russia sta cercando di destabilizzare l’Europa e “causare caos e panico” con attacchi che includono incendi dolosi, atti vandalici e propaganda. Il modo per affrontare queste minacce è “essere finlandesi”, ha assicurato Stubb, “in altre parole, essere freddi, calmi, lucidi e avere un po’ di quel sisu”. 

Stubb: "Scandalo corruzione fa il gioco della Russia"

Il presidente della Finlandia Alexander Stubb, in un’intervista all’Associated Press, ha affermato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky deve affrontare rapidamente le accuse di tangenti e appropriazione indebita, sottolineando che lo scandalo fa il gioco della Russia. Ciononostante, ha esortato i leader europei a valutare un aumento del sostegno finanziario e militare a Kiev, che sta anche affrontando i progressi striscianti della Russia sul campo di battaglia. 

Stubb: "Ottimo lavoro di Trump su sanzioni a Lukoil e Roseneft"

Il presidente della Finlandia Alexander Stubb, in un’intervista all’Associated Press, ha elogiato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per aver sanzionato le principali compagnie energetiche russe Lukoil e Rosneft in ottobre, affermando che ha fatto “un ottimo lavoro”, ma ha sostenuto che occorre fare di più per dare all’Ucraina la capacità di colpire l’“industria militare o della difesa” russa.

Per portare la pace in Ucraina, ha affermato Stubb, Trump e i leader europei devono esercitare la massima pressione sulla Russia e su Putin al fine di modificare il suo pensiero strategico. Putin “vuole fondamentalmente negare l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina”, obiettivi che non sono cambiati dall’inizio della guerra quasi quattro anni fa, ha aggiunto Stubb. A tal fine, ha suggerito di utilizzare strumenti quali le centinaia di miliardi di dollari di beni russi congelati detenuti in Europa come garanzia per finanziare l’Ucraina, nonché di aumentare la pressione militare su Mosca. 

Stubb: "Improbabile cessate il fuoco prima della primavera"

È improbabile che si giunga a un cessate il fuoco in Ucraina prima della primavera. Lo ha dichiarato il presidente finlandese Alexander Stubb in un’intervista all’Associated Press. “Non sono molto ottimista sul raggiungimento di un cessate il fuoco o sull’avvio di negoziati di pace, almeno quest’anno”, ha detto Stubb, aggiungendo che sarebbe bene “ottenere qualcosa” entro marzo.

Le tre grandi questioni sulla strada verso un cessate il fuoco sono le garanzie di sicurezza per l’Ucraina, la ricostruzione della sua economia e il raggiungimento di una sorta di intesa sulle rivendicazioni territoriali, ha aggiunto. Stubb ha parlato sabato con l’AP in una base militare a nord della capitale Helsinki, dove ha osservato i volontari finlandesi partecipare all’addestramento di difesa.

Indossando una giacca con la parola ‘sisu’ (una parola finlandese che significa resistenza, resilienza e grinta) stampata sulla schiena, ha osservato i volontari mentre si esercitavano a evacuare i soldati feriti da una zona di conflitto a temperature gelide.

Papa: "Dolore per gli attacchi, vicino alla popolazione provata dalla guerra"

“Seguo con dolore le notizie degli attacchi che continuano a colpire numerose città ucraine compresa Kiev. Essi causano vittime e feriti tra cui anche bambini e ingenti danni alle infrastrutture civili lasciando le famiglie senza casa mentre il freddo avanza. Assicuro la mia vicinanza alla popolazione così duramente provata. Non possiamo abituarci alla guerra e alla distruzione. Preghiamo insieme per una pace giusta e stabile nella martoriata ucraina”. Così Papa Leone XIV a margine dell’Angelus. 

Governatore Odessa: "Attacco russo distrugge centrale solare"

Un attacco russo ha danneggiato una centrale solare nella regione di Odessa. Lo scrive su Facebook il capo dell’Amministrazione Militare Regionale di Odessa, Oleg Kiper: “Il nemico continua a colpire intenzionalmente le infrastrutture civili del sud della regione di Odessa – si legge in un post corredato da foto -. Nonostante il lavoro attivo della difesa aerea, questi droni d’attacco notturno danneggiarono nuovamente impianti energetici, inclusa una centrale solare. Gli incendi scoppiati furono prontamente stinti dalle unità del Servizio di Emergenza Statale. Fortunatamente, non ci furono vittime. Punti di invincibilità sono stati posizionati nell’area interessata. Le strutture di supporto vitale e le infrastrutture critiche sono state convertite in alimentazione di riserva”.

Zelesnky: "Accordo con la Francia per la difesa aerea"

Accordo Ucraina-Francia per “un significativo rafforzamento della nostra aviazione da combattimento, della nostra protezione del cielo e delle nostre altre capacità di difesa”. Lo dice il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un video postato sui social.

“Questo è ciò che aiuta davvero l’Ucraina a difendersi e a raggiungere i nostri obiettivi, i nostri compiti”, aggiunge Zelensky che ribadisce: ” Le principali priorità per noi oggi sono la difesa aerea, i sistemi, i missili di difesa aerea. E dopo ogni attacco russo, ci assicuriamo il ripristino delle nostre forze. Non è facile, ma ce la facciamo. Inoltre, la nostra resilienza, la nostra preparazione per l’inverno”.

Zelensky: "Accordo con la Grecia per il gas"

“Non perdiamo un solo giorno per il nostro Paese, oggi abbiamo preparato un accordo con la Grecia sul gas per l’Ucraina. Questo sarà un altro settore dell’approvvigionamento di gas, per garantire il più possibile le rotte di importazione del gas per l’Ucraina per l’inverno”. Lo dice il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, in un video postato sui social. 

Mosca: "Nella notte intercettati e distrutti 57 droni ucraini"

Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 57 droni ucraini su varie regioni russe durante la notte. Lo riporta l’agenzia russa Tass citando il ministero della Difesa. “Durante la notte, tra le 23:00. Ora di Mosca (20:00 GMT) del 15 novembre e delle 7:00 Ora di Mosca (4:00 GMT) del 16 novembre, 57 veicoli aerei ucraini senza pilota ad ala fissa sono stati intercettati e distrutti: 23 sulla regione di Samara, 17 sulla regione di Volgograd, cinque sulla regione di Saratov, cinque sulla regione di Rostov, tre sulla regione di Kursk, tre sulla regione di Voronezh e uno sulla regione di Bryansk”, la comunicazione del ministero.

Kiev annuncia un nuovo scambio di prigionieri con Mosca

“A nome del Presidente dell’Ucraina, in questi giorni ho tenuto consultazioni con la mediazione dei partner in Turchia e negli Emirati Arabi Uniti sulla ripresa del processo di scambio e sul rilascio del nostro popolo dalla prigionia russa. A seguito di questi negoziati, le parti hanno concordato di attivare gli accordi di Istanbul. Stiamo parlando del rilascio di 1.200 ucraini”.

“Prossimamente si terranno consultazioni tecniche. Dovrebbero definire tutti gli aspetti procedurali e organizzativi. Stiamo lavorando senza sosta affinché gli ucraini che torneranno dalla prigionia possano festeggiare il Capodanno e il Natale a casa, al tavolo della famiglia e accanto ai propri parenti”. Lo scrive su Telegram il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa ucraino, Rustem Umerov, annunciando un possibile scambio di prigionieri con Mosca. 

Nella notte allarmi anti-aereo a Kiev

Allarmi anti-aereo nella notte a Kiev. Come riferito dalle autorità locali su Telegram le sirene sono risuonate nella capitale Ucraina in vista di un possibile attacco russo. Le autorità hanno invitato la popolazione a recarsi nei rifugi. 

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