Gaza, media: “Hamas nega di aver ricevuto il piano di Trump” – La diretta

Gaza, media: “Hamas nega di aver ricevuto il piano di Trump” – La diretta
Gaza City, 26 settembre 2025 (AP Photo/Abdel Kareem Hana)

Raid di Israele sulla Striscia: 51 morti dall’alba

Hamas avrebbe accettato il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra a Gaza, che include il rilascio immediato di tutti gli ostaggi israeliani. Lo hanno riferito ad Haaretz fonti a conoscenza della questione. La proposta include un graduale ritiro delle Idf dalla Striscia, insieme al rilascio di centinaia di prigionieri palestinesi, in cambio degli ostaggi israeliani vivi e deceduti. Intanto non si placano i raid dell’esercito dello Stato ebraico su Gaza: il bilancio dall’alba di oggi, 27 settembre, è di almeno 44 morti.

Guerra a Gaza – La diretta di sabato 27 settembre 2025
Tutte le notizie sul conflitto a Gaza.
Inizio diretta: 27/09/25 00:07
Fine diretta: 27/09/25 23:00
Farnesina prepara evacuazione da Gaza, anche neonata con malformazione

 Negli ultimi giorni la Farnesina ha ricevuto diversi appelli relativi ad alcuni delicatissimi casi di minori palestinesi a Gaza che necessitano di cure salvavita e per i quali sono già state inoltrate con urgenza richieste di evacuazione alle Autorità israeliane. Fra questi c’è anche Tuleen, una neonata palestinese affetta da una grave malformazione congenita nota come teratoma sacro-coccigeo. È quanto si legge in una nota della Farnesina. Così come per gli altri pazienti, la Farnesina è al lavoro insieme alla Difesa e alla Protezione Civile per realizzare nel più breve tempo possibile questa nuova evacuazione sanitaria. Per ogni paziente si sta valutando il trasferimento nella singola struttura ospedaliera che possa garantire le cure più adatte, grazie anche alla disponibilità delle Regioni e degli ospedali che si sono già offerti di prestare le proprie cure ai minori in arrivo nel nostro Paese. L’evacuazione sanitaria, la 15ma dall’inizio della crisi, sarà realizzata possibilmente già all’inizio della settimana prossima. La piccola Tuleen, in particolare, dovrebbe essere trasferita in un ospedale del Piemonte. Sono finora 181 i bambini di Gaza curati negli ospedali italiani, grazie alle 20 strutture sanitare in tutto il territorio nazionale che hanno offerto la loro disponibilità. 

Lavrov: "Tentativo di golpe contro creazione stato palestinese"

Il mondo sta essenzialmente “affrontando un tentativo di colpo di stato volto a seppellire le decisioni delle Nazioni Unite sulla creazione di uno Stato palestinese”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo discorso all’80esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo riporta l’agenzia Tass. “Recentemente, diversi governi occidentali hanno annunciato il riconoscimento dello Stato di Palestina. Inoltre, hanno annunciato la loro intenzione di farlo diversi mesi fa. La domanda sorge spontanea: perché hanno aspettato così a lungo?”, ha aggiunto, “a quanto pare, speravano che presto non ci sarebbe stato più nulla da riconoscere”.

Khamenei. "Israele regime più disprezzato e isolato al mondo"

“Oggi, il malvagio regime sionista è il regime più disprezzato e isolato al mondo”. È quanto scrive in un post sul social X la Guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, pubblicando una foto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu mentre parla all’Assemblea generale delle Nazioni Unite davanti a una sala quasi vuota. 

Flotilla, Frontex: "Non possiamo scortarla, non siamo un'organizzazione militare"

“Frontex è un’organizzazione civile il cui compito principale è supportare i paesi dell’Ue nella gestione delle frontiere. Non siamo un’organizzazione militare, quindi non possiamo svolgere compiti militari, come la scorta di navi per la protezione in mare. Inoltre, le navi che partecipano alle operazioni Frontex non sono equipaggiate per questo scopo”. Così a LaPresse un portavoce di Frontex, dopo che una sessantina di eurodeputati di The Left, Greens, S&D e Non iscritti ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, per chiedere un intervento urgente di Frontex per la Global Flotilla.

Flotilla, delegazione italiana: "Nonostante i sabotaggi la missione va avanti"

“Nonostante i sabotaggi la missione continua. L’attenzione deve essere rivolta a Gaza, dove solo all’alba di oggi sono state uccise altre 44 persone”. Lo scrive in una nota la delegazione italiana della Global Sumud Flotilla. “La missione va avanti. Smentiamo quanto è stato riportato nelle ultime ore da alcuni media italiani, secondo i quali la componente italiana ha deciso di scendere dalle barche”, spiegano.

Media: Hamas nega di aver ricevuto il piano di Trump

Una fonte di Hamas ha negato ad Al-Arabiya TV che il movimento abbia ricevuto un nuova offerta di cessate il fuoco a Gaza, rispondendo a una domanda sul piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra a Gaza.

Portavoce Flotilla: "Apprezzabile la disponibilità di Tajani per l'interlocuzione"

“È apprezzabile la disponibilità del ministro degli Esteri Tajani a proseguire nell’interlocuzione con la delegazione italiana del Global Movement to Gaza. Auspichiamo tuttavia che si possa individuare rapidamente una soluzione che tenga conto tanto della gravissima emergenza umanitaria quanto della necessità di ripristinare la legalità internazionale”. Così la portavoce della delegazione italiana del Global Movement To Gaza, Maria Elena Delia. 

Attacchi di Israele a Gaza: salgono a 51 i morti

Almeno 51 palestinesi sono stati uccisi oggi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza. Lo hanno riferito fonti ospedaliere ad Al Jazeera. Tra le vittime ci sono 27 persone uccise a Gaza City.

Idf: "Oltre 750mila palestinesi fuggiti da Gaza City"

Secondo l’esercito di Israele (Idf), finora oltre 750.000 palestinesi hanno evacuato Gaza City e si sono spostati verso il sud della Striscia. Lo riporta il Times of Israel. “La città di Gaza si sta svuotando perché i suoi abitanti si rendono conto che l’operazione militare si sta intensificando e che spostarsi verso sud è per la loro sicurezza”, ha affermato il colonnello Avichay Adraee, portavoce in lingua araba dell’Idf. “Vi invitiamo a trasferirvi il prima possibile nell’area umanitaria di al-Mawasi e a unirvi agli oltre 750.000 residenti della città che sono partiti negli ultimi giorni e settimane per la loro sicurezza”, ha aggiunto. Si stima che circa un milione di palestinesi risiedessero a Gaza City prima che le truppe di Israele lanciassero la grande offensiva.

Flotilla, Schlein: "Condividiamo l'appello di Mattarella, proteggere gli attivisti"

“Condividiamo l’appello di ieri del presidente Mattarella che ha riconosciuto l’alto valore umanitario della missione. Noi già nei giorni precedenti avevamo ringraziato il Patriarcato latino di Gerusalemme per la disponibilità ad una mediazione che assicurasse la possibilità di portare gli aiuti a Gaza e abbiamo auspicato che questo canale rimanesse aperto e che proseguisse il dialogo con la Flotilla”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine dei festeggiamenti per i 40 anni dell’Arcigay a Roma. “Noi non siamo gli organizzatori – ha quindi aggiunto -, c’è un comitato organizzativo e delegazioni da 44 paesi. Noi possiamo invitare a proseguire questo dialogo sulle strade aperte per assicurare che gli aiuti arrivino e che prosegua il dialogo anche con il Patriarcato latino stesso”. “Ringraziamo i nostri deputati che stanno accompagnando questa missione facendo da scorta mediatica. Ricordiamo che ci sta violando ogni norma del diritto internazionale e umanitario è Netanyahu, e che questi attivisti vanno protetti”, ha concluso Schlein. 

Media, piano Trump: gazawi incoraggiati a restare nella Striscia

Con la fine della guerra nessuno sarà costretto a lasciare Gaza, e coloro che sceglieranno di andarsene potranno tornare. Inoltre, i cittadini di Gaza saranno incoraggiati a rimanere nella Striscia e verrà loro offerta l’opportunità di costruire un futuro migliore lì. È quanto prevede il piano in 21 punti per Gaza del presidente Usa Donald Trump, ottenuto dal Times of Israel e autenticato da due fonti a conoscenza della questione. 

Media, cosa prevede il piano di Trump: governo transitorio a Gaza in attesa della riforma dell'Anp

La Striscia di Gaza con la fine della guerra sarà governata da un governo temporaneo e transitorio di tecnocrati palestinesi, che saranno responsabili della fornitura di servizi quotidiani alla popolazione della Striscia. Il comitato sarà supervisionato da un nuovo organismo internazionale istituito dagli Stati Uniti in consultazione con partner arabi ed europei. Definirà un quadro per il finanziamento della riqualificazione di Gaza, fino al completamento del programma di riforme dell’Autorità nazionale palestinese. È quanto prevede il piano in 21 punti per Gaza del presidente Usa Donald Trump, ottenuto dal Times of Israel e autenticato da due fonti a conoscenza della questione.

Media: il piano di Trump prevede l'ipotesi di amnistia e esilio per i membri Hamas

Una volta restituiti tutti gli ostaggi entro 48 ore dall’accettazione dell’accordo su Gaza, ai membri di Hamas che si impegnano per la coesistenza pacifica verrà concessa l’amnistia, mentre ai membri che desiderano lasciare la Striscia verrà garantito un passaggio sicuro verso i Paesi riceventi. È quanto prevede il piano in 21 punti per Gaza del presidente Usa Donald Trump, ottenuto dal Times of Israel e autenticato da due fonti a conoscenza della questione. 

Media: attacchi di Israele a Gaza, 44 morti dall'alba
Macerie a Rafah, nella Striscia di Gaza, nel gennaio 2025 dopo i raid israeliani (foto AP/Jehad Alshrafi)

Almeno 44 palestinesi sono stati uccisi nella Striscia di Gaza nei raid aerei israeliani dall’alba di oggi, di cui 25 a Gaza City e tre mentre erano in attesa di aiuti umanitari. Lo riferisce al-Jazeera, citando fonti negli ospedali di Gaza.

Media: Israele ha informazioni su dove si trovino gli ostaggi

Israele ha informazioni sulla posizione degli ostaggi nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito un alto funzionario israeliano, citato da Haaretz. “Abbiamo una discreta conoscenza di dove si trovino gli ostaggi”, ha affermato il funzionario.

Media: ok di Hamas al piano di Trump con il rilascio di tutti gli ostaggi

Hamas ha accettato in linea di principio il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra a Gaza, che include il rilascio immediato di tutti gli ostaggi israeliani. Lo hanno riferito ad Haaretz fonti a conoscenza della questione. La proposta include un graduale ritiro delle Idf dalla Striscia di Gaza, insieme al rilascio di centinaia di prigionieri palestinesi, in cambio degli ostaggi israeliani vivi e deceduti. 

Presidente Iran: "Sosterremo qualsiasi accordo per fermare la tragedia a Gaza"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian afferma che sosterrà il cessate il fuoco per Gaza. Pezeshkian, il cui governo ha sostenuto Hamas, ha dichiarato di sostenere qualsiasi cessate il fuoco a Gaza dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha espresso ottimismo per un accordo. “Qualsiasi accordo che possa fermare questa tragedia, che possa salvare vite umane e impedire che donne e bambini soffrano la fame, lo sosterremo con tutto il cuore”, ha dichiarato Pezeshkian ai giornalisti a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Trump: "C'è entusiasmo per il raggiungimento dell'accordo su Gaza"

“Stiamo avendo discussioni molto stimolanti e produttive con la comunità mediorientale riguardo a Gaza.Sono in corso intensi negoziati da quattro giorni e continueranno finché sarà necessario per raggiungere un accordo concluso con successo. Tutti i Paesi della regione sono coinvolti, Hamas è pienamente consapevole di queste discussioni e Israele è stato informato a tutti i livelli, incluso il primo ministro Bibi Netanyahu.C’è più buona volontà ed entusiasmo per il raggiungimento di un accordo, dopo così tanti decenni, di quanto abbia mai visto prima.Tutti sono entusiasti di lasciarsi alle spalle questo periodo di morte e oscurità. È un onore partecipare a questo negoziato. Dobbiamo liberare gli ostaggi e ottenere una pace permanente e duratura!”. Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump.

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