La tregua e l’inizio del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza sono stati rinviati quando il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che Hamas non ha mantenuto l’impegno di fornire i nomi dei tre ostaggi che avrebbe dovuto rilasciare domenica in cambio di decine di prigionieri palestinesi. Hamas ha attribuito il ritardo nella consegna dei nomi a “ragioni tecniche di campo”. In una dichiarazione ha affermato di essere impegnato nell’accordo di cessate il fuoco annunciato la settimana scorsa. Un funzionario israeliano ha dichiarato che i mediatori hanno assicurato che la lista sarà consegnata e che l’accordo dovrebbe andare avanti, anche se restano dubbi sulle tempistiche. Netanyahu ha detto di aver dato istruzioni ai militari che il cessate il fuoco “non inizierà finché Israele non sarà in possesso della lista degli ostaggi da liberare, che Hamas si è impegnato a fornire”.
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