Approvato nuovo piano di sicurezza per proteggere meglio l'ex presidente durante gli eventi della campagna elettorale all'aperto

“È stato un miracolo” non essere stato ferito in modo più grave e “Dio c’entra qualcosa”. Lo dice l’ex presidente Usa Donal Trump parlando dell’attentato subito il 13 luglio, mentre teneva un comizio in Pennsylvania. “Forse è perché vogliamo salvare il mondo“, aggiunge, durante l’evento organizzato al Gold Club di Bedminster, nel New Jersey. 

Nuovo piano per comizi Trump all’aperto, anche vetri antiproiettile 

I servizi segreti hanno approvato un nuovo piano di sicurezza per proteggere meglio l’ex presidente Donald Trump durante gli eventi della campagna elettorale all’aperto. Lo riporta il Washington Post, citando un funzionario dei servizi segreti. Stando a quanto riferito, nel piano è previsto anche l’uso di vetri antiproiettile per proteggere il tycoon durante i suoi interventi dal palco. I servizi segreti avevano esortato la campagna di Trump a sospendere temporaneamente le apparizioni ai comizi all’aperto, dopo che un uomo armato aveva aperto il fuoco contro il candidato repubblicano alla Casa Bianca, in occasione di un evento in Pennsylvania, il 13 luglio. 

Trump: “Ho diritto ad attacchi personali contro Harris”

L’ex presidente Usa Donald Trump dice di essersi guadagnato il diritto di attaccare i suoi avversari politici a livello personale, citando il modo in cui, a suo avviso, il sistema giudiziario è stato “armato” contro di lui. Durante la conferenza stampa da lui organizzata nel Golf Club di Bedminster, nel New Jersey, alla domanda se ritenesse di dover condurre una campagna più disciplinata negli ultimi mesi prima del 5 novembre e di non rivolgere più attacchi personali all’avversaria democratica Kamala Harris, Trump ha risposto: “Penso di avere diritto ad attacchi personali, non ho molto rispetto per lei, non ho molto rispetto per la sua intelligenza e penso che sarà un pessimo presidente”. 

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