Il presidente francese in un'intervista a France 2 e Franceinfo commenta l'accordo sul premier del Nuovo fronte popolare
“Il punto non è un nome dato da una formazione politica, il punto è quale maggioranza può emergere nell’Assemblea nazionale affinché un governo in Francia possa approvare riforme, approvare un bilancio e far progredire il Paese”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in un’intervista a France 2 e Franceinfo, rispondendo a una domanda relativa al fatto che stasera, pochi minuti prima dell’inizio dell’intervista, il Nuovo fronte popolare, cioè l’alleanza francese delle sinistre, ha annunciato di avere trovato al suo interno un accordo per proporre Lucie Castets come prima ministra, che chiede a Macron di nominare. Si tratta della prima intervista rilasciata da Macron dopo lo svolgimento delle elezioni legislative anticipate e giunge a 3 giorni dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Parigi. Nelle elezioni legislative la gauche ha ottenuto il maggior numero di seggi all’Assemblea nazionale, ma senza maggioranza assoluta; il blocco centrista di Macron si è piazzato al secondo posto mentre l’estrema destra del Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen e Jordan Bardella si è piazzata al terzo posto, grazie in gran parte alle ‘desistenze’ attuate da centristi e gauche. “Quello che mi aspetto oggi dalle forze politiche è che siano all’altezza di quello che hanno fatto in questi due turni” di elezioni legislative, ha detto Macron riferendosi alle desistenze, aggiungendo che nessuna forza politica “può applicare il suo programma” non avendo una maggioranza assoluta.
A proposito della formazione di un nuovo governo in Francia a seguito delle elezioni legislative anticipate il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che non nominerà un nuovo premier prima della fine delle Olimpiadi “a metà agosto”. “Fino a metà agosto non siamo in grado di cambiare le cose”, ha dichiarato Macron. “La mia volontà è quella di formare un governo il prima possibile. Il Paese ha bisogno di un governo che prenda decisioni e prepari un bilancio”, ha detto Macron, aggiungendo però che “evidentemente fino a metà agosto dobbiamo essere concentrati sui Giochi”, ma “a partire da quel momento, in funzione dell’andamento delle discussioni, sarà mia responsabilità nominare un primo ministro o una prima ministra e affidare l’incarico di formare un governo e di avere un gruppo il più ampio possibile che permetta di agire e avere stabilità”.
Macron: “Maggioranza uscente ha perso elezioni ma nessuno ha vinto”
“La maggioranza uscente ha perso queste elezioni, ma nessuno ha vinto”. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron, intervistato da France 2 e Franceinfo. Si tratta della prima intervista rilasciata da Macron dopo lo svolgimento delle elezioni legislative anticipate e giunge a 3 giorni dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Parigi. Nelle elezioni legislative la gauche ha ottenuto il maggior numero di seggi all’Assemblea nazionale, ma senza maggioranza assoluta; il blocco centrista di Macron si è piazzato al secondo posto mentre l’estrema destra del Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen e Jordan Bardella si è piazzata al terzo posto, grazie in gran parte alle ‘desistenze’ attuate da centristi e gauche. Stasera, pochi minuti prima dell’inizio dell’intervista, il Nuovo fronte popolare, cioè l’alleanza francese delle sinistre, ha annunciato di avere trovato al suo interno un accordo per proporre Lucie Castets come prima ministra, che chiede a Macron di nominare. A una domanda su Castets e l’Nfp, Macron ha risposto che “è falso dire che il Nuovo fronte popolare avrebbe una maggioranza, qualunque essa sia” e ha aggiunto che “il punto non è un nome dato da una formazione politica, il punto è quale maggioranza può emergere nell’Assemblea nazionale affinché un governo in Francia possa approvare riforme, approvare un bilancio e far progredire il Paese”.
Olimpiadi, Macron conferma cerimonia apertura sulla Senna
Il presidente francese, Emmanuel Macron ha confermato che la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi si terrà sulla Senna. Per la cerimonia è “lo scenario che era stato deciso all’inizio che possiamo assumere”, riferendosi appunto alla Senna. Dalle parole di Macron risulta dunque che non si è ritenuto di dovere optare per un piano B.
Macron, gli atleti israeliani sono i benvenuti in Francia
“Noi non facciamo politica con i Giochi, gli atleti israeliani sono i benvenuti nel nostro Paese, devono poter gareggiare con i loro colori” e “lo faranno” e “la responsabilità della Francia è quella di garantire questa sicurezza e condanno con la massima fermezza tutti coloro che, in qualsiasi modo, mettono a rischio questi atleti e, implicitamente, li minacciano”, ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron a 3 giorni dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Parigi. Le dichiarazioni di Macron giungono dopo che un deputato del partito La France Insoumise (LFI), Thomas Portes, durante una manifestazione in sostegno del popolo palestinese aveva detto che gli sportivi israeliani “non sono benvenuti” ai Giochi, precisando successivamente a Le Parisien che a suo parere “la diplomazia francese” doveva “fare pressione sul Cio affinché bandiera e inno israeliani non fossero ammessi ai Giochi olimpici come viene fatto con la Russia” chiedendo di “farla finita con due pesi e due misure”.
Mélenchon: “Macron accetti esito elezioni o si dimetta”
“Il presidente si rifiuta di accettare i risultati delle elezioni e vuole imporci con la forza il suo nuovo Fronte repubblicano, costringendoci ad abbandonare il nostro programma per allearci con lui. Questo è fuori discussione. Rispettate il voto del popolo francese. Deve sottomettersi o dimettersi!”. Così il leader del partito francese La France Insoumise (LFI), Jean-Luc Mélenchon, partito che fa parte dell’alleanza delle sinistre Nuovo fronte popolare (Nfp), ha reagito su X alle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista di stasera a France 2 e Franceinfo.
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