L'attenzione è ora sulle trattative per la formazione del nuovo governo

Nel day-after delle elezioni presidenziali francesi, che hanno visto l’affermazione della sinistra del Nouveau Front Populaire, la tenuta dei centristi di Emmanuel Macron e la sconfitta dell’estrema destra del Rassemblement National, ora l’attenzione è sulla formazione del nuovo governo. In mancanza di una chiara maggioranza in Parlamento, le forze politiche cercano l’accordo per un nuovo esecutivo.

Secondo i dati definitivi, riportati da Le Monde, al Nuovo fronte popolare, l’alleanza di sinistra, vanno 182 seggi, a Ensemble, la coalizione macroniana, 168 seggi, mentre al Rassemblement National alleato con i repubblicani di Eric Ciotti (che porterebbe in dote 17 deputati), 143 seggi. L’affluenza è stata del 66,7%.

Intanto, il premier Gabriel Attal si è recato all’Eliseo per formalizzare – come annunciato ieri – le sue dimissioni al presidente Macron. Quest’ultimo gli ha chiesto però di rimanere al fine di “garantire la stabilità del Paese”.

IN AGGIORNAMENTO

12:20 Macron chiede ad Attal di restare premier ‘per il momento’ 

Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto al primo ministro Gabriel Attal, che si era recato all’Eliseo per presentare le sue dimissioni, di restare premier “per il momento” per “garantire la stabilità del Paese”. Lo riportano i media francesi.

12:10 Media, Macron incontrerà ministri e leader del suo partito Renaissance

Il presidente francese Emmanuel Macron incontrerà a breve i leader del suo partito Renaissance, tra cui alcuni ministri del governo guidato da Gabriel Attal. È quanto apprende l’emittente francese Bfmtv.

11:45 Anche Darmanin arrivato all’Eliseo

Oltre al primo ministro Gabriel Attal, anche il ministro degli Interni Gérald Darmanin è arrivato all’Eliseo per incontrare il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riporta Le Figaro.

11:40 Ue, Budapest: “Rassemblent National con i ‘Patrioti’, diventiamo terzo gruppo”

“I ‘Patrioti per l’Europa‘ continuano a crescere con l’adesione del Rassemblement National. Questo nuovo gruppo di destra potrebbe diventare il terzo più grande al Parlamento europeo. Uniamo le forze e combattiamo insieme per un futuro migliore!”. Lo annuncia su X il portavoce del governo Orban Zoltan Kovacs. I lepenisti contano 30 eurodeputati al Parlamento europeo.

11:30Attal arrivato all’Eliseo per presentare dimissioni

Il primo ministro francese Gabriel Attal è arrivato all’Eliseo poco prima delle 11.30 per presentare le sue dimissioni al presidente Emmanuel Macron. Lo riporta Le Figaro. Il capo dello Stato, però, non ha lasciato trapelare nulla sulle sue intenzioni e potrebbe chiedere al governo di restare in carica in attesa che la situazione politica si stabilizzi dopo il risultato delle elezioni legislative in cui nessun partito ha ottenuto la maggioranza assoluta.

10:15 Borsa, Parigi inverte rotta, +0,41%

Le Borse europee virano in positivo dopo l’avvio di seduta in rosso. Il Cac 40 di Parigi inverte la rotta e passa a guadagnare lo 0,41% dopo la partenza in calo a seguito del secondo turno delle elezioni legislative. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,48%, il Ftse 100 di Londra è sopra la parità dello 0,05% e l’Aex di Amsterdam è in rialzo dello 0,32%. Positivo anche l’Ibex 35 di Madrid che guadagna lo 0,38%.

10:00 Attal presenterà dimissioni a Macron alle 11.15

Come annunciato il premier francese uscente, Gabriel Attal, presenterà le dimissioni da capo del governo a Emmanuel Macron a seguito del risultato delle elezioni, che ha portato all’affermaziona dell’alleanza di sinistra Nuovo fronte popolare. La lettera di dimissioni, secondo quanto appreso da Bfmtv dallo staff di Attal, dovrebbe essere consegnata alle 11.15

09:45 Faure (Ps): “Nfp presenti candidato premier entro settimana”

Il Nuovo fronte popolare (Nfp), uscito vincitore dalle elezioni francesi, deve “proporre una candidatura” per la premiership entro la fine della settimana. Lo ha detto nel corso di un’intervista a Franceinfo il segretario del partito socialista Olivier Faure. Lo riporta Le Monde. Faure, contestualmente, ha chiesto a Emmanuel Macron di “riconoscere” la sua sconfitta, parlando di “chiara sconfessione del campo presidenziale” e dell’Nfp come “l’unica alternativa credibile”. “E’ perché abbiamo invocato il fronte repubblicano al secondo turno e il sacrificio dei nostri candidati”, ha spiegato, che il Rassemblement National non ha vinto. Per questo Nfp deve “proporre una candidatura” per la premiership – ha concluso – entro la metà o al massimo la fine della settimana.

09:20 M. Thuram esulta: “Viva la mescolanza, la lotta continua”

“Congratulazioni a tutti coloro che hanno risposto presente di fronte al pericolo che minacciava il nostro bel Paese. Viva la mescolanza, viva la Repubblica, viva la Francia. La lotta continua”. Con queste parole in una storia di Instagram l’attaccante dell’Inter e della Francia Marcus Thuram esulta per i risultati del secondo turno delle elezioni politiche in Francia, con la sconfitta del Rassemblement National di Jordan Bardella. Thuram ha condiviso anche il grafico delle proiezioni dei risultati. L’attaccante nerazzurro, figlio del campione del Mondo Lilian Thuram, è stato uno dei calciatori che ha invitato i cittadini francesi ad andare a votare per scongiurare la vittoria dei partiti di estrema destra.

8:45 Europee aprono miste, Parigi in calo al -0,38% dopo voto

Avvio di seduta contrastato per le Borse europee. Il Dax di Francoforte è in rialzo dello 0,17% a 18.491,95 punti, mentre il Cac 40 di Parigi è in flessione dello 0,38% a 7.646,67 punti dopo l’esito del secondo turno delle elezioni legislative francesi che ha visto arrivare primo il Nuovo fronte popolare con 178 seggi, seguito dai macronisti di Ensemble con 150 seggi e che vede terzo il Rassemblement National a 125 seggi. In calo anche il Ftse 100 di Londra che cede lo 0,24% mentre l’Aex di Amsterdam è sotto la parità dello 0,01%.

8:30 Ecologisti: “Macron chieda a Nfp il nome del premier”

“Non abbiamo la maggioranza assoluta nell’Assemblea nazionale, ma i macronisti ancora meno e il Rassemblement national ancora meno”, quindi, “secondo la logica istituzionale Emmanuel Macron dovrebbe oggi chiedere ufficialmente al Nuovo fronte popolare di dargli il nome di primo ministro“. Lo ha detto durante un’intervista a Rtl Marine Tondelier, leader de Les Écologistes. Lo riporta Bfmtv.

08:00 Alliot (Rn): “Ora esame di coscienza nel partito”

“Non eviteremo un esame di coscienza. Ci sono candidati che non avrebbero dovuto esserlo”. Così a Rtl Louis Alliot, esponente del Rassemblement National. “Se vogliamo il potere, dobbiamo presentare candidati stabiliti in ogni collegio elettorale e che sappiano di cosa stanno parlando – ha spiegato – studieremo collegio elettorale per collegio elettorale. Stiamo perdendo un centinaio di collegi elettorali di due punti. Ciò richiede disciplina di partito che ci permetterà di vincere”.

07:30 Tusk: “A Mosca delusione, a Kiev sollievo”

“A Parigi entusiasmo, a Mosca delusione, a Kiev sollievo”. Così il premier polacco, Donald Tusk, ha commentato sul suo profilo X l’esito dell’elezioni politiche francesi con l’affermazione del Nuovo fronte popolare e la sconfitta del Rassemblement national, arrivato terzo. Per Tusk questo “è abbastanza per essere felici a Varsavia”.

07:00 Ex presidente Hollande torna in parlamento

L’ex presidente francese Francois Hollande torna nell’assemblea nazionale, risultando eletto nella circoscrizione di Corrèze con il Nuovo fronte popolare con il 43% dei voti. Hollande ha battuto il candidato di destra Maïtey Pouget e quello di sinistra Francis Dubois. Lo riportano i media internazionali. Commentando i risultati, Hollande ha spiegato che il risultato ci ha “dato la soddisfazione di aver fatto sì che l’estrema destra fosse una minoranza nell’Assemblea nazionale, ma anche una grande responsabilità nei confronti del popolo francese”.

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