Presenti misure per risarcire danni a imprese europee operanti in territorio russo

L’Unione europea ha trovato l’accordo per un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. “Gli ambasciatori dell’Ue hanno appena concordato un potente e sostanziale quattordicesimo pacchetto di sanzioni in reazione all’aggressione russa contro l’Ucraina. Questo pacchetto prevede nuove misure mirate e massimizza l’impatto delle sanzioni esistenti colmando le lacune”, ha fatto sapere la presidenza belga del Consiglio Ue sul suo profilo X. Intanto in serata sono arrivate nuove dichiarazioni di Putin che ha annunciato possibili cambiamenti nella dottrina nucleare. “Siamo obbligati a prestare attenzione”, ha detto il leader del Cremlino che poi ha aggiunto: “L’Occidente sostituirà Zelensky entro metà 2025”.

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Putin: “Possibili cambiamenti in nostra dottrina nucleare”

La Russia sta pensando a possibili cambiamenti nella sua dottrina nucleare, ha detto il presidente russo Vladimir Putin. Lo riporta Ria Novosti. “Ciò è dovuto al fatto che stanno emergendo nuovi cambiamenti”, ha aggiunto parlando di “ordigni nucleari esplosivi a bassissima potenza” e che “nei circoli di esperti in Occidente ci sono idee secondo cui tali armi potrebbero essere utilizzate” pertanto “siamo obbligati a prestare attenzione”. Putin ha aggiunto che la Russia non ha ancora bisogno della capacità di lanciare un attacco nucleare preventivo in quanto “in un attacco di ritorsione, il nemico sarà sicuramente distrutto”. 

Putin: “Occidente sostituirà Zelensky entro metà 2025”

Il presidente russo, Vladimir Putin, in una conferenza stampa in Vietnam, ha affermato che l’Occidente darà al leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, “la colpa di tutte le decisioni impopolari inclusa l’abbassamento dell’età di leva” e poi “lo cambieranno”. “Penso che avverrà nella prima metà del prossimo anno”, ha aggiunto.

Fonti, in sanzioni misure risarcimenti imprese Ue

“Nella definizione del 14esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, l’Italia ha lavorato attentamente al fine di assicurare l’adozione di misure risarcitorie a tutela delle imprese europee“. Lo riferisce una fonte diplomatica Ue. “In particolare, a tutela delle imprese Ue sono previsti due tipi di rimedi a seconda delle casistiche che le hanno toccate, in modo che possano agire dinanzi alle corti nazionali Ue per chiedere di esser risarcite – spiega la fonte -.

“Da un lato, le imprese europee possono agire dinanzi alle corti degli Stati membri per chiedere il risarcimento di danni subiti a fronte di cause avviate in Paesi terzi da soggetti russi o controllati da russi per contratti o transazioni la cui esecuzione è stata colpita dalle sanzioni europee. Dall’altro, le imprese europee possono agire dinanzi alle corti degli Stati membri per chiedere il risarcimento dei danni causati da soggetti russi che hanno beneficiato dei provvedimenti russi di assegnazione in amministrazione temporanea”, sottolinea la fonte.

Guardian, primi F-16 in arrivo a Kiev in estate

In estate gli F-16 dovrebbero volare sui cieli dell’Ucraina. Lo riporta il Guardian, citando Arnoud Stallmann, colonnello dell’aeronautica dei Paesi Bassi, tra le nazioni – assieme a Belgio, Danimarca e Norvegia – che si sono impegnate a fornire a Kiev 80 F-1 di fabbricazione statunitense. “Intorno a quest’estate, tutto si sta allineando”, ha affermato. Stallmann ha affermato che il regime di addestramento dei piloti e del personale di terra per utilizzare l’aereo non è stato semplice. “Non sono solo i piloti ad aver bisogno di addestramento; anche i tecnici e i manutentori necessitano di istruzioni approfondite. Stiamo fornendo una formazione di supporto completa per garantire che possano mantenere efficacemente l’aereo. Quindi tutto deve combaciare”, ha detto.

Anche il ministro della Difesa olandese, Kajsa Ollongren, ha detto che le prime consegne di aerei all’Ucraina dovrebbero avvenire quest’estate, e ha respinto le critiche sui ritardi. “Capisco perfettamente la posizione Ucraina, vogliono farlo il più velocemente possibile… Stiamo realizzando il progetto il più velocemente possibile, stiamo davvero ampliando le nostre capacità”, ha spiegato.

Mosca: “Drone Kiev contro casa nel Krasnodar, un morto”

Una persona è morta dopo che un drone lanciato dalle forze ucraine si sarebbe abbattuto su una casa di Slavyansk-on-Kuban, nella regione russa di Krasnodar. Lo riporta la Tass, citando il quartier generale operativo regionale. “Un drone è caduto su una casa privata, che è stata completamente distrutta. Secondo le informazioni preliminari, c’è una persona morta”, recita la nota pubblicata su Telegram.

Da Usa conferma a uso armi americane su suolo russo

La Casa Bianca ha confermato ufficialmente che l’esercito ucraino ha il diritto di usare armi americane sul territorio russo vicino alle regioni ucraine di Kharkiv e Sumy. Lo ha affermato Michael Carpenter, direttore senior per l’Europa del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, stando a quanto riportano i media locali. “Abbiamo affermato chiaramente che questo permesso di usare (armi americane – ndr) permette agli ucraini di rispondere al fuoco contro le posizioni russe direttamente oltre il confine nella regione di Kharkiv, così come nella regione di Sumy”, ha detto un rappresentante dell’amministrazione americana durante un briefing. Carpenter ha poi aggiunto che in questo modo l’esercito russo verrà privato della possibilità di proteggere le sue truppe dalla propria parte del confine, da dove attacca il territorio dell’Ucraina.

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