Nega ogni accusa e ogni collegamento con Hamas, Hassan Eslaieh, uno dei quattro fotoreporter su cui l’ong HonestReporting ha sollevato dubbi sostenendo che potessero essere ‘embedded’ con l’organizzazione islamista durante gli attacchi dello scorso 7 ottobre. Quelle mosse nei miei confronti sono accuse “fuorvianti e provocatorie. Sono un fotoreporter freelance e non ho nulla a che fare con Hamas”, ha detto il giornalsita in una dichiarazione a LaPresse. In particolare i dubbi erano relativi al fatto che i reporter in questione, le cui immagini e video hanno fatto il giro del mondo, fossero arrivati fin dalle prime fasi dell’assalto, come se fossero a conoscenza del piano.
Non ero a conoscenza degli attacchi
“Non avevo nessuna conoscenza pregressa degli eventi” del 7 ottobre”, ha ribadito Eslaieh spiegando di essere arrivato sui luoghi dell’eccidio a distanza di un’ora e mezza dall’inizio degli attacchi. “Abito nelle vicinanze del confine e sono arrivato sul luogo un’ora e mezza dopo l’inizio dell’attacco e dopo aver sentito il rumore dei razzi. Da quel momento ho iniziato a fare il mio lavoro e documentare i fatti”, ha aggiunto.

