Giorno 533 della guerra in Ucraina. Nella notte le forze russe sono tornate a colpire la capitale Kiev con un attacco missilistico in cui, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda, almeno due persone sono morte e altre sono rimaste ferite. Rottami sono caduti nel distretto Shevchenkovsky di Kiev. “I servizi antincendio e di soccorso continuano a lavorare nei luoghi in cui sono caduti i detriti”, ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.
Kiev: “Peggior attacco dalla primavera”
“Kiev non subiva un attacco così potente dalla primavera. Il nemico ha effettuato un massiccio attacco combinato utilizzando droni e missili“, ha fatto sapere l’amministrazione militare di Kiev, secondo quanto riporta Unian. I droni hanno colpito la capitale arrivando da più direzioni, mentre i missili sono stati lanciati da aerei strategici Tu-95ms.
Podolyak: “Attacco deliberato contro civili”
“L’attacco combinato su larga scala della Russia (con missili da crociera e droni Shahed) di oggi a Kiev è indiscutibilmente un attacco deliberato contro la popolazione civile“. Lo scrive su X il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak. “Il motivo è la vendetta per i crescenti incidenti nella stessa Russia, per i fallimenti in prima linea”, oltre che per “odio etnico e tentativi di intimidazione psicologica”. Un attacco di questo tipo, secondo Podolyak, “si qualifica come un atto di terrorismo dimostrativo, pensato e premeditato”.
Esplosione nella notte anche a Odessa
Nella notte esplosioni sono state registrate anche nella città portuale di Odessa, spesso presa di mira dalle forze russe dopo l’uscita di Mosca dall’accordo per il transito di grano sul Mar Nero. Numerose regioni sono state oggetto di raid da parte delle forze di Mosca la scorsa notte.
In Russia droni di Kiev su aeroporto Pskov
Da parte sua, Mosca denuncia un attacco con droni sull’aeroporto di Pskov, in Russia. Secondo i dati preliminari non ci sarebbero vittime. “Sono personalmente sul posto” ha detto il governatore della regione Mikhail Vedernikov. Pskov si trova nella parte occidentale della Russia, non lontano dal confine con l’Estonia. All’aeroporto, in seguito all’attacco, è scoppiato un incendio localizzato.
Media Kiev: esplosioni in città russa di Shebekino
Esplosioni sono state avvertite nella città russa di Shebekino, nella regione del Belgorod. Lo riporta Rbc Ucraina citando canali Telegram locali. Secondo i residenti, in alcune zone della città si è interrotto il servizio elettrico. Al momento tuttavia non ci sono informazioni ufficiali sulle cause delle esplosioni, che arrivano all’esito di una notte di attacchi che ha coinvolto diverse regioni russe. Nella città di Pskov è stato colpito un aeroporto.
Media Kiev: potenti esplosioni in Crimea
Questa mattina forti esplosioni si sarebbero verificate nella regione della Crimea, controllata dai russi. Lo scrive Rbc-Ucraina, citando i post di alcuni canali Telegram locali. Due potenti deflagrazioni sono state avvertite nel distretto di Dzhankoy e anche nel quartiere di Krasnoperekop. Al momento, tuttavia, non ci sono informazioni ufficiali sulle cause delle esplosioni. Dzhankoy sarebbe rimasta parzialmente priva di elettricità. Vengono poi postate foto di scie di fumo nei cieli sopra il villaggio di Zarichne, vicino a Dzhankoy e a cinque chilometri da un aerodromo militare.
Mosca: distrutta nave militare Kiev in mar Nero
Un caccia dell’aeronautica russa Su-30 ha distrutto una nave militare delle forze armate ucraine con equipaggio a est dell’isola dei Serpenti, nel Mar Nero. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo. Lo riporta la Tass. In precedenza lo stesso dicastero russo aveva riferito che un aereo dell’aviazione navale della flotta del Mar Nero avea distrutto quattro imbarcazioni militari ad alta velocità ucraine.
Mosca non esclude “crimine deliberato” per morte Prigozhin
Si stanno prendendo in considerazione varie ipotesi sullo schianto aereo costato la vita al fondatore del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, tra cui quella di un “crimine deliberato”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta Ria Novosti. “Poiché non ci sono conclusioni dell’indagine, non posso formularle esattamente, ma è ovvio che ci sono diverse ipotesi, tra cui quella di un crimine deliberato. Aspettiamo quindi i risultati della nostra indagine, condotta dal comitato investigativo”, ha detto Peskov.

