Scandalo Ue, congelati beni Kaili

Scandalo Ue, congelati beni Kaili
Police cars stand outside EU headquarters in Brussels after an incident was reported on Friday, Sept. 30, 2022. It was not immediately known the reason for the investigation. (AP Photo/Virginia Mayo)

Sequestrati beni anche ai familiari e al compagno

Il capo dell’Autorità antiriciclaggio greca, ex sostituto procuratore della Corte Suprema, Charalambos Vourliotis, ha disposto il sequestro dei beni della vicepresidente del Parlamento europeo, Eva Kaili, dei suoi familiari e del suo compagno. Lo riferisce l’agenzia Ana-Mpa. Kaili è tra le quattro persone per le quali la Procura Federale di Bruxelles ha emesso un mandato di cattura, con l’accusa di riciclaggio, organizzazione criminale e corruzione legati ad interventi in favore del Qatar. Vourliotis, riporta Ana-Mpa, si è mosso subito dopo gli sviluppi in Belgio, al fine di mettere in sicurezza beni che potrebbero provenire da attività illegali e si trovano in Grecia (proprietà, conti, società, ecc.). La decisione è già stata notificata agli istituti di credito greci, ma anche ai servizi statali competenti (uffici catastali) e riguarda sia l’eurodeputata sia i suoi familiari più stretti. 

Nell’indagine, rende noto sempre l’agenzia Ana-Mpa, l’Autorità antiriclaggio greca ha individuato e sequestrato una società immobiliare creata un mese fa a nome di Kaili e Giorgi. La società, su cui è in corso una verifica delle autorità, ha sede a Kolonaki, uno dei quartieri più lussuosi di Atene.

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