Bosnia al voto

Bosnia al voto
A Bosnian man with his daughter casts his vote at a polling station in Sarajevo, Bosnia, Sunday, Oct. 2, 2022. Polls opened Sunday in Bosnia for a general election that is unlikely to bring any structural change despite palpable disappointment in the small, ethnically divided Balkan country with the long-established cast of sectarian political leaders. (AP Photo/Armin Durgut)

Si sono aperti oggi i seggi in Bosnia: olte 3 milioni i cittadini aventi diritto chiamati a rinnovare tutti organi istituzionali per l’elezione a diversi livelli di governo di uno degli assetti istituzionali più complicati del mondo nato dall’accordo di pace promosso dagli Stati Uniti, che ha posto fine a più di 3 anni di guerra e negli anni ’90nei balcani tra i tre principali gruppi etnici della Bosnia: bosniaci musulmani, serbi ortodossi e croati cattolici.

L’accordo di pace aveva diviso il paese in due entità di governo indipendenti: una gestita da serbi e l’altra condivisa da bosgnacchi e croati. I due hanno ampia autonomia ma sono legati da istituzioni nazionali condivise. Oggi gli elettori scelgono i tre membri della presidenza bosniaca condivisa, i parlamentari e il presidente della parte serba del paese.

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