(LaPresse) Prosegue l’esodo dei rifugiati ucraini in fuga dal loro Paese, invaso dalla Russia lo scorso 24 febbraio. A Medyka, comune polacco al confine con l’Ucraina, arrivano ogni giorni migliaia di profughi. Le persone fuggono dalle città sotto i bombardamenti russi con pochi averi, spesso contenuti in carrelli della spesa, bagagli malconci o addirittura buste di plastica. Il tasso di rifugiati che arrivano a Medyka è rallentato da un picco all’inizio di marzo di circa 155.000–160.000 arrivi giornalieri a circa 30.000 negli ultimi giorni.
Seguici su
