Era il 9 noevmbre 1989, la fine di un'epoca. Si ricorda anche la 'Notte dei cristalli' di 83 anni fa

Trentadue anni fa cadeva il Muro di Berlino. Era la notte del 9 novembre 1989, quando il muro venne distrutto dagli abitanti della città, pezzo dopo pezzo, segnando la fine di un’epoca e l’inizio della Guerra Fredda. “Oggi altri muri, invisibili ma non meno reali, rischiano di dividere l’Europa e il mondo intero. Solo uniti possiamo abbatterli. #9novembre” ha scritto la presidente del Senato Elisabetta Casellati. Tanti gli eventi in ricordo di quel giorno, in Germania e non solo.

Si ricorda anche il pogrom della Notte dei Cristalli

Il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha commemorato l’83esimo anniversario del pogrom anti-ebrei noto come ‘Kristallnacht’, la ‘notte dei cristalli’, avvenuto il 9 novembre del 1938, quando i nazisti fra cui anche molti cittadini comuni terrorizzarono gli ebrei in Germania e Austria. Steinmeier, nel suo discorso tenuto a Berlino, ha ricordato le almeno 91 persone uccise allora, quando furono anche vandalizzati circa 7.500 negozi di ebrei e bruciate oltre 1.400 sinagoghe. Il presidente ha messo poi in evidenza anche altri eventi avvenuti il 9 novembre: nel 1989, quando cadde il muro di Berlino, e nel 1918, quando il socialdemocratico Philipp Scheidemann proclamò la Germania una Repubblica alla fine della Prima guerra mondiale. “Il 9 novembre è un giorno ambivalente, un giorno radioso e un giorno buio, rende i nostri cuori pesanti e ci porta le lacrime agli occhi. Ci fa sperare per il bene nel nostro Paese e ci fa disperare davanti ai suoi abissi”, ha detto Steinmeier.

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