L'iniziativa per tenersi in contatto con gli elettori, celebrare i risultati del suo mandato e rilanciare l'agenda dell'America first

Estromesso dai principali social media dopo l’assalto al Campidoglio, l’ex presidente Usa Donald Trump ha lanciato un nuovo sito per tenersi in contatto con gli elettori, celebrare i risultati del suo mandato e rilanciare l’agenda dell’America first. A saltare all’occhio è il lungo paragrafo dedicato alla storia della sua presidenza, in cui vengono omessi tutti gli eventi più gravi e imbarazzanti dei quattro anni alla Casa Bianca: dai due procedimenti di impeachment al bilancio di morti per Covid-19, dall’assalto al Congresso alla mancata rielezione nel 2020.

L’ufficio di Donald J. Trump “si impegna a preservare la magnifica eredità dell’amministrazione” del 45° presidente, “e allo stesso tempo promuove l’agenda dell’America First”, si legge nella home.

Punto centrale del sito, 45office.com, è la storia della presidenza Trump che elenca i risultati di quello che viene descritto come “il movimento politico più straordinario della storia”. Nel paragrafo di apertura si esalta il magnate che viene descritto come l’uomo che è riuscito a “detronizzare dinastie politiche, sconfiggendo l’establishment di Washington e diventando il primo vero outsider eletto presidente degli Stati Uniti”.

Successivamente si passa ad elencare i suoi presunti successi dal campo economico alla gestione della pandemia di Covid-19. “Quando la piaga del coronavirus è arrivata dalla Cina, affliggendo ogni nazione in tutto il mondo, il presidente Trump ha agito tempestivamente e con decisione per vietare i viaggi dalla Cina e dall’Europa, salvando innumerevoli vite”, si legge ancora sul sito, che non cita il numero di morti Covid-19 nel Paese, il più alto al mondo, né la resistenza del repubblicano all’uso delle mascherine.

Un intero paragrafo viene dedicato alla politica portata avanti in Medioriente per la ripresa delle relazioni diplomatiche tra Israele e i Paesi arabi, e un altro alla “sicurezza alle frontiere”, un tema su cui il tycoon ha incentrato, in particolare, la sua prima campagna elettorale e su cui ha recentemente attaccato l’amministrazione Biden. Trump ha accusato i democratici di distruggere il Paese con lo smantellamento della sua politica migratoria e ha annunciato una visita nelle prossime settimane al confine con il Messico. Una mossa che ha il sapore di un appuntamento elettorale, ma su una nuova corsa alla Casa Bianca Trump non ha ancora sciolto la riserva.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata