Almeno 20 feriti: le zone sono controllate da combattenti sostenuti dalla Turchia

Almeno otto persone sono morte a causa di due esplosioni avvenute nelle città di Al-Bab e Afrin, nel nord della Siria. Circa venti i feriti. La denuncia arriva dall’Osservatorio siriano per i diritti umani. Entrambe le città sono controllate da combattenti sostenuti dalla Turchia. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Thiqa – una piattaforma di media gestita da attivisti – cinque persone sono state uccise e 20 ferite a causa di una bomba sul ciglio di una strada a al-Bab, mentre tre sono state uccise ad Afrin.

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