Uto Ughi renderà omaggio a Claudio Abbado con un concerto a Caracas

Uto Ughi renderà omaggio a Claudio Abbado con un concerto a Caracas

Caracas (Venezuela), 6 feb. (LaPresse/EFE) – Il violinista Uto Ughi renderà omaggio al suo compatriota Claudio Abbado, morto un anno fa, con un concerto gratuito che si terrà domani a Caracas. Uto Ughi si esibirà da solista accompagnato dalla sinfonica Simón Bolívar, il principale raggruppamento del Sistema di orchestre del Venezuela o ‘El Sistema’, cioè un sistema che promuove l’insegnamento gratuito della musica a bambini di ogni estrazione sociale tramite diversi cori e orchestre. Si tratterà del concerto per violino e orchestra in re maggiore di Tchaikovsky e sarà diretto dal venezuelano Diego Matheuz, che fu alunno di Abbado. L’omaggio al direttore d’orchestra italiano è stato organizzato dallo stesso Sistema di orchestre del Venezuela, dall’ambasciata italiana in Venezuela e dall’istituto italiano di cultura di Caracas, e si colloca nell’ambito degli eventi per celebrare i 40 anni di ‘El Sistema’.

“Abbado ha dedicato il suo tempo e il suo talento allo sviluppo dei giovani in Venezuela, dunque di tanto in tanto bisogna rendergli l’omaggio di venire a suonare in Venezuela”, ha detto Ughi. Il violinista ha ricordato anche di essere molto amico del fondatore del Sistema di orchestre del Venezuela, José Antonio Abreu, che lo ha invitato a partecipare a diversi concerti in Venezuela compreso quello di domani a Caracas, che sarà gratuito. “Tutti i musicisti devono essere amici di Abreu. È un visioario della musica”, ha detto ancora Ughi. L’artista ha elogiato il fatto che in Venezuela si tengono concerti gratuiti di musica classica e ha espresso il desiderio che in Italia si faccia lo stesso affinché i giovani italiani si accostino al genere. “Non è che non piace loro la musica classica, è che non la conoscono, i giovani a volte non hanno i soldi per i biglietti quindi bisogna tenere concerti gratuiti”, ha affermato Uto Ughi.

Il progretto sociale musicale noto come ‘El Sistema’ fu creato da José Antonio Abreu con l’idea di aiutare bambini e giovani in condizioni di povertà attraverso l’apprendimento di uno strumento musicale e l’integrazioe in un’orchestra di musica sinfonica. Oggi questo progetto è arrivato a coinvolgere 623mila bambini e adolescenti, che si formano come musicisti in 416 nuclei in tutto il Paese, dove sono seguiti da un personale accademico composto da 8.929 docenti.

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