Ucraina, telefonata shock di Tymoshenko: Sparerei a Putin con mitra

Ucraina, telefonata shock di Tymoshenko: Sparerei a Putin con mitra

Kiev (Ucraina), 25 mar. (LaPresse) – Telefonata shock della ex premier dell’Ucraina Yulia Tymoshenko. In un’intercettazione diffusa ieri dai media russi, nel corso di una conversazione con l’ex vice segretario del Consiglio nazionale ucraino di difesa e sicurezza nazionale Nestor Shufrych, Tymoshenko si scaglia contro i russi in Ucraina e, in un apparente riferimento a Vladimir Putin, dice che sarebbe pronta ad “afferrare un mitra e sparare a quel bastardo alla testa”. La discussione avrebbe avuto luogo il 18 marzo, dopo la firma del trattato di annessione della Crimea al Cremlino. “Questo supera veramente tutti i confini. È davvero il momento che imbracciamo le pistole e andiamo a uccidere quei dannati russi insieme al loro leader”, afferma parlando dei russi d’Ucraina. Poi aggiunge che se lei fosse stata in carica “non ci sarebbe stato alcun dannato modo di prendere la Crimea”. Tymoshenko ha confermato su Twitter l’autenticità. “La conversazione si è tenuta ma il pezzo degli ‘8 milioni di russi in Ucraina’ è frutto di una modifica. In realtà ho detto che i russi in Ucraina sono ucraini”, scrive la ex leader della Rivoluzione arancione. “Salve Fsb, mi dispiace per il linguaggio osceno”, aggiunge poi in riferimento ai servizi segreti russi. Ma l’ufficio stampa di Shufrych ha smentito, etichettando l’intercettazione come falsa, come riporta l’emittente Russia Today. Il riferimento agli 8 milioni di russi che secondo Tymoshenko sarebbe stato modificato è quello in cui Shufrych le chiede: “Cosa dovremmo fare ora degli 8 milioni di russi che stavano in Ucraina? Sono dei reietti”. E Tymoshenko, stando alle trascrizioni della telefonata pubblicata su YouTube, risponde: “Devono essere uccisi con armi nucleari”.

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