Cina, 15 anni di carcere a Wang Lijun, braccio destro di Bo Xilai

Cina, 15 anni di carcere a Wang Lijun, braccio destro di Bo Xilai

Chengdu (Cina), 24 set. (LaPresse/AP) – Wang Lijun, ex capo della polizia di Chongqing e braccio destro del noto funzionario politico Bo Xilai, è stato condannato a 15 anni di carcere in merito allo scandalo legato all’omicidio dell’imprenditore britannico Neil Heywood. Per l’assassinio era stata condannata alla pena di morte con sospensione della pena, tramutata quindi in ergastolo, Gu Xilai, moglie dello stesso Bo Xilai.

I giudici del Tribunale intermedio del popolo di Chengdu, in Cina, hanno riconosciuto Wang Lijun colpevole di defezione, abuso di potere e altri reati. La pena, ha spiegato la Corte, è minore rispetto ai 20 anni previsti, vista la sua collaborazione con il tribunale. Ora che Wang Lijun e Gu Kailai sono stati riconosciuti colpevoli, è attesa una decisione sulla possibilità che anche Bo Xilai debba affrontare accuse penali.

Come ha riferito il suo legale, il 52enne Wang ha fatto sapere ai giudici che non farà appello. La pena inflittagli contrasta con decisa per Gu Xilai che, secondo le autorità, avrebbe commesso l’omicidio per motivi economici. Secondo un resoconto ufficiale del processo, riportato dall’agenzia stampa Xinhua, Wang era molto vicino a Gu Xilai e, quando questa gli confessò l’omicidio, la coprì per un periodo. Andò a parlarne a Bo Xilai, ma ricevette una dura risposta che lo spinse a rifugiarsi nel consolato degli Stati Uniti di Chengdu, temendo per la propria vita. Sempre secondo quanto emerge dal resoconto, Wang ordinò di controllare alcuni individui senza averne l’autorizzazione e accettò mazzette da imprenditori legati al politico, in cambio del rilascio di sospetti.

L’omicidio di Heywood è al centro di uno scandalo più ampio che ha colpito nei mesi scorsi Bo Xilai, ormai ex segretario del Partito comunista cinese della città di Chongqing. L’uomo era considerato un candidato al comitato permanente del Politburo del partito, ma a marzo scorso è stato allontanato da tutti gli incarichi dopo che Wang ha cercato rifugio nel consolato statunitense.

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