Pietro Gorlier
Fca, in Italia oltre 5 miliardi di investimenti nel triennio 2019-2021. A Mirafiori la 500 elettrica

L'annuncio di Manley e Gorlier nel corso dell'incontro con i sindacati. In arrivo 13 nuovi modelli

Oltre 5 miliardi di euro di investimenti nel 2019-2021, con 13 modelli in arrivo e la prima auto completamente elettrica del gruppo, una Fiat 500, che sarà prodotta nello storico stabilimento torinese di Mirafiori. Sono questi i punti principali del piano per l'Italia di Fca, illustrato dal nuovo a.d. Mike Manley e dal responsabile Emea Pietro Gorlier ai sindacati. Rispetto al piano quinquennale del 1 giugno a Balocco a firma dell'ex capo azienda, Sergio Marchionne, si rinvia l'addio al diesel delle auto passeggeri oltre il 2022.

Con i nuovi modelli, Fca assicura che raggiungerà la piena occupazione in Italia entro il 2021. Gli stabilimenti che attendevano risposte erano Mirafiori e Grugliasco, del polo cosiddetto del 'lusso' di Torino, e i siti di Pomigliano e Melfi. Tutti si preparano ad accogliere nuove produzioni. A Mirafiori arriverà la Fiat 500 'Bev', completamente elettrica, che sarà lanciata sul mercato nel primo trimestre del 2020. "Noi crediamo che la 500 elettrica esploderà nel mercato", assicura un soddisfatto Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, che ha partecipato all'incontro con i vertici. La "saturazione" del sito torinese, considerando anche Grugliasco, arriverà includendo altri modelli, i restyling del Levante ibrido elettrico plug-in, della Ghibli e della 4P, tutte vetture del marchio del Tridente.

Nel sito campano di Melfi, insieme alla recentemente rinnovata 500X, sarà confermata la Jeep Renegade, con il restyling ibrido elettrico plug-in, e arriverà la produzione di Jeep Compass, sempre rivista in versione ibrido elettrico plug-in, per il mercato europeo, ora allocata in Messico. A Cassino prosegue la produzione della Giulietta, mentre sono previste l'Alfa Romeo Giulia, restyling ibrido elettrico plug-in, l'Alfa Romeo Stelvio, sempre nella versione plug-in, e un nuovo Suv Maserati di taglia media ibrido "entro tre anni", assicura Gorlier in conferenza stampa.

Inoltre, alla Sevel di Atessa ci saranno nuove assunzioni, anche se Gorlier non vuole anticipare i numeri. La produzione di Fiat Professional Ducato sarà infatti incrementata, pure con una versione futura Bev. Per quattro produzioni, annuncia Gorlier, il gruppo è pronto a partire subito contattando i fornitori. "Gli investimenti sono già lanciati, partiamo domani mattina", dice il capo delle operazioni europee del gruppo, facendo riferimento alla Compass a Melfi, la 500 elettrica a Mirafiori, al Suv Alfa a Pomigliano e all'aumento di capacità produttiva della Sevel.

Gorlier sottolinea inoltre che i modelli finora annunciati potrebbero non essere gli unici nell'arco di piano 2018-2022. Nello stabilimento Maserati di Modena, ad esempio, oltre alla produzione estesa per GC e GT, sono attese delle vetture 'Specialty Premium' ibride. L'uscita dal diesel è invece solo rinviata a data da destinarsi oltre il 2022. "Non entro nel merito se sia giusto o sbagliato demonizzare il diesel, c'è però una clientela che continua a chiederlo", dichiara Gorlier, che definisce troppo "aggressivo" il precedente obiettivo del gruppo di uscire dalla motorizzazione a gasolio in cinque anni per le 'passenger cars'. "Nel giro di qualche mese" il gruppo deciderà gli investimenti per i siti in Polonia, Turchia e Serbia. A Balocco gli investimenti per l'area Emea annunciati erano pari a 8,7 miliardi di euro complessivi.

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