Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva i provvedimenti necessari per attuare l’accordo commerciale sui dazi siglato tra Unione europea e Stati Uniti nell’agosto dello scorso anno. Il voto è arrivato durante la sessione plenaria di Strasburgo.
I deputati europei hanno dato il loro assenso ai due atti legislativi che recepiscono gli impegni tariffari contenuti nella dichiarazione congiunta tra Bruxelles e Washington. Il regolamento principale è stato approvato con 440 voti favorevoli, 151 contrari e 50 astensioni. Il secondo testo ha ottenuto 444 voti a favore, 152 contrari e 54 astensioni.
Le modifiche introdotte durante i negoziati
Nel corso dell’iter parlamentare sono state apportate alcune modifiche alla proposta iniziale della Commissione europea. Tra le novità principali figura una clausola di scadenza che limita la validità delle preferenze tariffarie per i prodotti industriali e agroalimentari fino al 31 dicembre 2029, salvo eventuale rinnovo. L’intesa introduce inoltre strumenti di salvaguardia destinati a tutelare i comparti industriale e agricolo dell’Unione, rafforza i meccanismi per la sospensione delle agevolazioni tariffarie e definisce le condizioni per una riduzione dei dazi applicati ai derivati dell’acciaio e dell’alluminio.
Gli ultimi passaggi
Dopo il via libera del Parlamento europeo, il dossier passerà ora al Consiglio dell’Unione europea per l’adozione formale dei testi. Una volta pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Ue, la nuova normativa entrerà in vigore il giorno successivo.

