Migliorano i conti pubblici, deficit-Pil in calo nel 2025

Migliorano i conti pubblici, deficit-Pil in calo nel 2025

La rilevazione dell’Istat, indebitamento netto pari al -3,1% del Pil.

Migliorano i conti pubblici, con il rapporto deficit-Pil in calo nel 2025. Complessivamente nei quattro trimestri del 2025 – rileva l’Istat indicando come il conto delle amministrazioni pubbliche sia coerente con la versione del conto annuale trasmessa all’Eurostat il 31 marzo (nell’ambito della notifica in applicazione del Protocollo sulla procedura per i deficit eccessivi) – le amministrazioni pubbliche hanno registrato un indebitamento netto pari al -3,1% del Pil, in miglioramento rispetto al -3,4% del corrispondente periodo del 2024. Anche la Banca d’Italia aveva annunciato il calo nel primo bollettino del 2026.

Nei primi dodici mesi del 2025, in termini di incidenza sul Pil, il saldo primario e il saldo corrente sono risultati positivi, pari rispettivamente allo 0,8% (0,5% nello stesso periodo del 2024) e al 2,2% (1,6% nel corrispondente periodo del 2024). Nello stesso periodo, la pressione fiscale si attesta al 43,1% del Pil, in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto al 42,4 del 2024.

Nel quarto trimestre 2025 il saldo del conto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato positivo e pari all’1,4% (0,6% nello stesso trimestre del 2024) risultando in un accreditamento. Il saldo primario delle amministrazioni pubbliche (saldo del conto delle amministrazioni pubbliche al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil del 5,1% (4,4% nel quarto trimestre del 2024). Il saldo corrente delle amministrazioni pubbliche è stato anch’esso positivo, con un’incidenza sul Pil del 6,9% (6,1% nel quarto trimestre del 2024).

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