Vola la Nutella, la Ferrero a oltre 19 miliardi

Vola la Nutella, la Ferrero a oltre 19 miliardi

Il Gruppo approva il bilancio per l’esercizio 2024-2025, crescita del 4,6% rispetto all’anno prima. Alla base “innovazione del portafoglio, espansione in nuove categorie e mercati, aumento degli investimenti”.

Vola la Nutella, la Ferrero supera i 19 miliardi per l’esercizio 2024-2025.

Il Gruppo Ferrero, attraverso la sua holding Ferrero international s.a., ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio 2024/2025, conclusosi il 31 agosto 2025. Il Gruppo ha chiuso l’esercizio con un fatturato consolidato di 19,3 miliardi di euro, in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. Ferrero ha mantenuto la propria presenza globale con 36 stabilimenti produttivi, e ha concluso l’anno finanziario con un organico globale di 48.697 dipendenti al 31 agosto 2025.

“Nel celebrare il nostro 80esimo anniversario – afferma il chief financial officer del Gruppo, Daniel Martinez CarreteroFerrero continua a donare gioia alle persone in tutto il mondo attraverso prodotti e marchi molto amati e grazie all’impegno di tutti i nostri colleghi. La nostra strategia di crescita basata sull’innovazione del portafoglio e sull’espansione in nuove categorie e mercati continua a produrre risultati positivi. L’aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024-2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine. Stiamo ulteriormente rafforzando la nostra capacità di innovare e soddisfare i mercati locali”.

Il Gruppo ha continuato a sviluppare il proprio portafoglio attraverso un’espansione mirata delle categorie e un’innovazione strategica dei marchi. Alcuni degli sviluppi chiave nel 2024-2025 sono stati: il lancio di Nutella Plant-based per soddisfare la domanda in continua evoluzione dei consumatori; l’espansione di Nutella in nuove categorie con una gamma di prodotti da forno surgelati, tra cui Nutella Crepes e Nutella Donut; l’estensione di tre marchi nordamericani, molto apprezzati a livello locale, nel segmento dei gelati: Butterfinger, BabyRuth e 100 Grand; il lancio di Tic Tac Two, una nuova linea senza zucchero e dal doppio gusto; l’espansione nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico con l’acquisizione di Power Crunch, marchio statunitense leader nel settore delle barrette proteiche.

Per sostenere la crescita del proprio portafoglio e l’espansione della propria presenza geografica, il Gruppo continua a rafforzare le proprie competenze nei mercati chiave. Tra i punti salienti si evidenziano diversi elementi. In Nord America, Ferrero ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario. Questo ampliamento genererà 500 posti di lavoro e porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il Gruppo ha inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati.

In Europa, il Gruppo ha ulteriormente potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo, al fine di soddisfare la domanda futura. Nel corso dell’anno 2024-25 l’azienda ha annunciato l’acquisizione di WK Kellogg Co, compresa la produzione, la commercializzazione e la distribuzione dell’iconico portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg Co negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi. Nell’ambito dell’acquisizione, Ferrero ha accolto 3.000 nuovi colleghi, portando il numero complessivo dei dipendenti Ferrero a oltre 50.000 in tutto il mondo.

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