Le mire di Elon Musk questa volta volano ad alta quota e puntano dritte su Ryanair. Tanto che l’uomo più ricco del mondo lancia anche un sondaggio su X per acquistare la compagnia aerea.
Ryanair – che ha presentato l’offerta per la stagione estiva del 2026 – è pronta a investire in Italia 4 miliardi di dollari per 40 aeromobili, ovvero “20 milioni di passeggeri all’anno aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15mila nuovi posti di lavoro”; ma – avverte il ceo della compagnia aerea low cost, Eddie Wilson – a una condizione: dev’essere eliminata in tutta Italia l’addizionale municipale.
“Per sbloccare opportunità ancora maggiori per l’aviazione, il turismo e l’occupazione in Italia – continua Wilson – Ryanair invita nuovamente il governo italiano a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, al fine di stimolare ulteriore crescita del traffico, del turismo e dei posti di lavoro. Riteniamo questa tassa aggressiva. Il rapporto Draghi chiede competitività”.
Allo stato attuale, Ryanair prevede per questa estate una crescita “del 9% con 69 milioni di passeggeri” nel mercato italiano complessivo. Nel 2026 il vettore irlandese avrà in Italia 111 aeromobili basati “per un investimento di 11 miliardi di dollari” e “le rotte saranno 800, di cui 40 nuove”. Complessivamente, a livello di tutto il network, ad oggi Ryanair ha 96 basi, è presente in 224 aeroporti dislocati in 36 Paesi.
A proposito della multa inflitta dall’Agcm a dicembre, Wilson mette in evidenza che si tratta di una “decisione manifestamente sbagliata”; ribadisce che “tutti in Italia sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori. Anche guardando le statistiche l’aeroporto con il maggior tasso di crescita è Reggio Calabria“. Wilson è certo che “in appello la decisione dell’Antitrust sarà ribaltata”.
Quest’estate Ryanair baserà 3 nuovi aeromobili B737-800 a Milano, portando la nostra flotta basata su Milano a un totale di 33 aeromobili – per un investimento di 3,3 miliardi di dollari – e opererà un numero record di 156 rotte (7 nuove), garantendo una crescita del traffico del +9% fino a 20,3 milioni di passeggeri all’anno. Diverso lo scenario per Roma al momento, che – fa presente Wilson – ha invece bisogno di una qualche forma di intervento governativo sulle tariffe per rendere la città “più competitiva. Il problema per Roma è di essere completamente non competitiva con tariffe aeroportuali vicine ai 50 euro”. Da qui l’invito al governo a intervenire.
O’Leary contro Musk: “E’ un idiota”
Tiene poi banco la querelle tra O’Leary e Musk. “Acquistare Ryanair e riportarla al suo legittimo ruolo di sovrano”, è l’interrogativo che Musk si pone nel sondaggio.
Buy Ryan Air and restore Ryan as their rightful ruler
— Elon Musk (@elonmusk) January 19, 2026
La questione nasce da un attacco di Musk che nelle scorse ore si era rivolto all’ad della holding del gruppo Ryanair Micheal O’Leary: “E’ un idiota – aveva scritto sul X – un ritardato che dovrebbe essere licenziato. Mandatelo in pensione!”. La tensione tra i due è salita dopo che che nei giorni scorsi la compagnia aerea ha deciso di escludere la possibilità di installare il servizio internet Starlink a bordo dei propri aerei. “Crediamo che i nostri clienti non vogliano pagare per avere il wi-fi – osserva Wilson – quindi cerchiamo una soluzione che non ci costi nulla. Saremo lieti di parlare con chiunque possa fornircela. Quindi le aziende satellitari dovranno trovare un modello che compensi questo costo, e ne saremmo lieti”.

