Wall Street apre in rialzo. Il Dow Jones mette a segno un progresso dell’1,12% a 46.656,63 punti; il Nasdaq è in volata dell’1,99% a 23.013,50 punti e lo S&P avanza dell’1,60% a 22.564, 23 punti, avvicinandosi al massimo storico raggiunto quasi un mese fa.
Tech in rally
L’entusiasmo sui mercati arriva in scia dai risultati record di Nvidia che ieri ha alzato i veli della trimestrale. Ndivia ha chiuso il terzo trimestre con un fatturato di 57 miliardi di dollari e con un utile di 31,91 miliardi di dollari e oggi guadagna il 4,28% a 194,51 dollari per azione. Nell’azionario netto rialzo per Google (+3,81%); Apple (+2,18%); Amazon (+1,47%) e Microsoft (+1,38%).
Intelligenza artificiale mantiene taglio alto
Le vendite di chip Nvidia alla base della mania dell’intelligenza artificiale hanno superato di gran lunga le aspettative degli analisti del mercato azionario, in una performance che potrebbe attenuare i recenti timori di un possibile crollo delle Big Tech che potrebbe travolgere l’azienda più preziosa al mondo. I risultati annunciati ieri sera hanno fornito un’idea della frenetica spesa in tecnologia di intelligenza artificiale che ha alimentato sia il mercato azionario che gran parte dell’economia complessiva da quando OpenAI ha lanciato il suo ChatGPT tre anni fa.
Speranze nella Fed
A trascinare gli indici anche un rapporto contrastante sul mercato del lavoro statunitense ha anche alimentato le speranze di ulteriori tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Tornano i dati
Secondo quanto riportato oggi dall’Ufficio Statistico del Lavoro degli Stati Uniti nel report atteso da diverse settimane e rinviato a causa dello shutdown, l’occupazione totale non agricola negli Stati Uniti è aumentata di 119mila unità a settembre.
Il tasso di disoccupazione, è salito lievemente, al 4,4% rispetto al 4,3% di agosto.
Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti evidenzia che nella settimana terminata lo scorso 15 novembre, il dato preliminare relativo alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione è stato pari a 220mila unità, dato in calo di 8mila unità rispetto al livello della settimana precedente. La media mobile a quattro settimane è stata pari a 224.250 unità, con un calo di 3mila unità rispetto alla media della settimana precedente.
Piazza Affari in scia New York
Forte rialzo per la Borsa di Milano, con l’indice Ftse Mib a +1,27%, in seguito alla positiva apertura di Wall Street, a sua volta riflesso dei dati positivi di Nvidia, che hanno fatto scemare i timori di una ‘bolla’ dell’azionario legato all’Intelligenza Artificiale, e dei dati positivi sull’occupazione, con 119mila posti di lavoro aggiunti dalle imprese Usa a settembre, nonostante il tasso di disoccupazione sia salito al 4,4%. Tra i maggiori rialzi Leonardo (+4,21%), Hera (+3,04%), Tim (+2,64%) e A2a (+2,39%). In calo invece Stellantis (-1,04%), Stm (-0,76%), Nexi (-0,73%) e Campari (-0,48%).

