Ryanair: dal 12 novembre solo carte d’imbarco digitali

Ryanair: dal 12 novembre solo carte d’imbarco digitali
España sanciona con 170 millones de euros de multa a las principales aerolíneas de bajo coste que operan en el país, siendo la principal afectada la irlandesa Ryanair, por el hecho de cobrar un coste extra por llevar una maleta. News-cronaca-Barcelona,Spain Friday, November, 22, 2024 (Photo by Eric Renom/LaPresse)

Contrarie le associazioni dei consumatori

Dal 12 novembre 2025, Ryanair utilizzerà esclusivamente le carte d’imbarco digitali (DBP). Lo comunica la compagnia aerea sul suo portale, specificando che dal 12 novembre tutti i passeggeri riceveranno una DBP sull’app Ryanair al momento del check-in online, poiché le carte d’imbarco cartacee non saranno più emesse. Il check-in online potrà essere effettuato su Ryanair.com o sull’app Ryanair. Secondo la compagnia aerea irlandese, la DBP riduce i costi aeroportuali e le tariffe per i passeggeri Ryanair, fornisce un miglior servizio (comprese le informazioni sul volo) per i clienti il giorno del viaggio, migliora il servizio alla clientela e la riprenotazione in caso di interruzioni del volo, tutela l’ambiente eliminando il consumo di 300 tonnellate di carta all’anno. Tutti i passeggeri Ryanair, sottolinea la compagnia aerea, continueranno comunque a ricevere promemoria via e-mail per effettuare il check-in online 48 e 24 ore prima della partenza. Se un passeggero arriverà in aeroporto senza avere effettuato il check-in online (ignorando questi promemoria), sarà tenuto a pagare il supplemento check-in in aeroporto.

Codacons: “Viaggiatori saranno penalizzati”

“Da mercoledì 12 novembre i passeggeri Ryanair dovranno dire addio alle carte di imbarco stampate, e potranno volare solo se dotati di documento digitale scaricato sulla apposita app della compagnia aerea. La novità finirà per penalizzare i viaggiatori e creare enorme confusione tra gli utenti“. Lo afferma il Codacons in merito a quanto annunciato sul sito di Ryanair, secondo cui ‘con il passaggio alle carte di imbarco 100% digitali, a partire dal 12 novembre i passeggeri non potranno più scaricare e stampare una carta d’imbarco cartacea, ma dovranno invece utilizzare quella digitale generata nell’app “myRyanair” durante il check-in per poter salire a bordo del proprio volo Ryanair’. “Va bene digitalizzare i servizi e limitare il ricorso alla carta, ma deve essere sempre data una alternativa gratuita ai consumatori – spiega l’associazione – Chi ha difficoltà con l’uso degli strumenti digitali e non riuscirà a scaricare sul proprio telefonino la carta di imbarco, e più in generale chi si recherà in aeroporto sprovvisto del documento di imbarco digitale, perché ad esempio ha acquistato il biglietto tramite un intermediario, dovrà sempre avere la possibilità di ottenere la carta di imbarco direttamente in aeroporto e senza costi aggiuntivi”. “La transizione verso il digitale non può avvenire con misure imposte dall’alto e con limitazioni dei diritti degli utenti, ma deve essere un percorso in cui i consumatori sono guidati e accompagnati senza essere puniti o penalizzati”, conclude il Codacons.

Assoutenti: “Senza carta d’imbarco digitale ‘tassa’ da 55 euro”

“Tempi duri per i cittadini che viaggiano con Ryanair. Dopo il bonus riconosciuto dalla compagnia ai dipendenti che scovano bagagli fuori misura, arriva ora lo stop alle carte d’imbarco stampate, che da mercoledì 12 novembre non potranno più essere utilizzate dai passeggeri. Una misura che comporterà nuovi costi a carico dei viaggiatori”. Lo sottolinea Assoutenti. “Verificando le informazioni presenti sul sito della società aerea, Ryanair informa che ‘se non completi il check-in online almeno 2 ore prima dell’orario di partenza programmato, ti verrà addebitato il supplemento check-in in aeroporto’. Supplemento che, in base al tariffario pubblicato online dalla stessa compagnia, ammonta a 55 euro per tratta a viaggiatore a titolo di “tassa check-in” in aeroporto (30 euro per i voli dalla Spagna, 40 euro per i voli dall’Austria), un costo superiore a quello di molti biglietti venduti dall’operatore!”, sottolinea l’associazione. “Siamo favorevoli all’eliminazione dei documenti cartacei per evitare sprechi e danni all’ambiente, ma l’imposizione di Ryanair e l’applicazione di tasse per chi non si adegua rappresentano un danno per i consumatori – spiega il presidente Gabriele Melluso -. Imporre loro un balzello che può arrivare a superare anche di molto il costo del biglietto aereo è ingiusto, e la compagnia deve garantire maggiore flessibilità e maggiore equità nelle proprie politiche tariffarie”.

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