Dopo il tonfo delle Borse asiatiche, con la chiusura shock di Hong Kong a -13,22%, anche i mercati europei sprofondano sull’onda negativa dei dazi Usa, compresa la Borsa italiana.
L’andamento della Borsa italiana
Dopo un’apertura a -1,04 Piazza Affari sprofonda. L’indice Ftse Mib in mattinata lasciava sul terreno il 6,53%, con le performance peggiori da parte di Unicredit (-10,82%), Azimut (-10,73%), Intesa Sanpaolo (-10,21%) e Buzzi (-10,16%). Dopo un inizio di mattinata da incubo il listino milanese lima le perdite restando però sempre in pesante terreno negativo, con il Ftse Mib intorno al 5,5%. Andamento simile anche per le altre piazze europee. A Francoforte il Dax lascia sul terreno il 5% così come l’Ftse 100 a Londra e il Cac 40 a Parigi.
Wall Street pesante in avvio, DJ -2,77% e Nasdaq -3,89%
Male anche Wall Street che apre con un pesante avvio di seduta. Il Dow Jones arretra del 2,77% a 37,235.63 punti; il Nasdaq lascia sul terreno il 3,89% a 14,982.07 punti e lo S&P 500 cede il 3,13% a 4,913.97 punti.

