L'evento è stato organizzato dal CRU della Lombardia
(LaPresse) Si è svolto a Milano l’evento “L’educazione finanziaria dei giovani: investire e fare impresa per un futuro sostenibile”. L’appuntamento, inserito all’interno del calendario della settima edizione del Mese dell’educazione finanziaria, si è incentrato sul rapporto tra le giovani generazioni- come Gen Z e Millennials – e il denaro, in ottica di sviluppo sostenibile. Nel corso dell’iniziativa sono anche stati presentati i risultati di una ricerca sulla visione del mondo delle nuove generazioni, in particolare in merito al loro posizionamento valoriale nei confronti della gestione del risparmio.
“Per noi formare ed educare le persone, e i giovani in particolare, al tema dell’educazione finanziaria è una gamba del nostro operare. Lavoriamo con i ragazzi delle scuole, cercando di esser autorevoli e competenti, di essere credibili. Serve fare capire l’importanza di certi temi, creando curiosità su ciò che i ragazzi non conoscono, o che ritengono senza utilità”, ha spiegato Marisa Parmigiani, Responsabile Sustainability per il Gruppo Unipol e Direttrice della Fondazione Unipolis.
“In Italia la cultura finanziaria è bassa in qualunque segmento sociale si prenda in considerazione, sia per quanto riguarda gli studenti sotto i 15 anni che per quanto attiene ai giovani tra i 18 e i 35 anni. Nello specifico c’è però da sottolineare il divario esistente per quanto riguarda le donne, che partecipano meno al mercato del lavoro, sono maggiormente soggette al part time involontario e hanno redditi più bassi e più precari”, ha aggiunto Alessandra Mori, Referente Educazione finanziaria della sede di Milano della Banca d’Italia.
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